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Morto a Lagonegro Vincenzo Fucci

E’ deceduto, dopo essere passato per il calvario della sofferenza durato diversi mesi,
il dott. Vincenzo Fucci, giornalista e scrittore lagonegrese.
Alla famiglia giunga sincero il cordoglio per la sua dipartita
assieme alla gratitudine per il lavoro prezioso che ha svolto per numerosi anni
a favore di tutta la Diocesi di Tursi-Lagonegro.
Insieme alla moglie Angela è stato membro
della Commissione Regionale per la Famiglia della Conferenza Episcopale di Basilicata,
Direttore responsabile di “Dialogo” sin da suo nascere,
generoso e instancabile suggeritore di idee per il Sito e per ogni altro canale di informazione,
l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi,
nella persona del Direttore don Giovanni e dei membri della Redazione,
esprimono riconoscenza e assicurano preghiere
per la Famiglia e i Congiunti.
 
Lunedì 10 settembre 2012, alle ore 18.30,
S.E. Mons. Francesco Nolè presiederà i funerali
nella Chiesa Concattedrale di Lagonegro.

Verso l’Anno della Fede

L’Anno della fede riguarda tutti, nessuno escluso. E scorrendo il calendario degli avvenimenti “a carattere universale” già fissati se ne ha la conferma: le iniziative abbracciano proprio tutti, vogliono “coinvolgere le diverse categorie di persone” proponendo “un percorso che la comunità cristiana offre a tanti che vivono con la nostalgia di Dio e il desiderio di incontrarlo di nuovo”, come spiega a L’Osservatore Romano l’arcivescovo Rino Fisichella (nella foto con Benedetto XVI), presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. “C’è tutta una serie di eventi solidi che, non ho dubbi, riempiranno di donne e uomini Piazza San Pietro” dice l’arcivescovo, annunciando anche che il calendario sarà arricchito da altre iniziative, ancora in cantiere. “Abbiamo pensato a giornate speciali dedicate all’ecumenismo, alla vita consacrata, ai giovani, agli universitari, ai cresimati, alle confraternite, ai movimenti, ai seminaristi e alle novizie, ai catechisti” afferma. Inoltre non mancheranno “incontri di studio sulle questioni più attuali, due importanti concerti – uno in Piazza San Pietro, l’altro nell’Aula Paolo VI – e una mostra a Castel Sant’Angelo”. In una parola, la segreteria per l’Anno della fede ha cercato, attraverso una fitta serie di appuntamenti, di dare a tutti l’opportunità di vivere un’esperienza di comunione con la Chiesa universale, secondo lo spirito indicato da Benedetto XVI nella Lettera Apostolica ‘Porta fidei'”. Mons. Fisichella tiene poi a ricordare che “l’Anno della fede avrà inizio nella felice coincidenza di due anniversari: il cinquantesimo dell’apertura del Concilio Vaticano II (1962) e il ventesimo della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica (1992)”. Così, aggiunge, “l’apertura avverrà in Piazza San Pietro giovedì 11 ottobre, ricorrenza del cinquantesimo dell’inizio del Vaticano II, con la celebrazione eucaristica alla quale, insieme con il Papa, prenderanno parte tutti i partecipanti al Sinodo dei vescovi sulla ‘Nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana’, che avrà inizio il 7 ottobre, e con i Padri conciliari ancora viventi che potranno essere presenti”. Quindi, “il primo avvenimento dell’Anno della fede sarà, domenica 21 ottobre, la canonizzazione di sei martiri e confessori della fede”. L’arcivescovo, al momento, preferisce non entrare troppo nei dettagli dei singoli avvenimenti, che sono ancora in fase di puntualizzazione. Ma certo “è evidente – sottolinea – il primato che si intende dare alla preghiera e all’Eucaristia, fonte e culmine di tutta la vita cristiana”. Così, ad esempio, giovedì 2 giugno 2013, Solennità del Corpus Domini, “ci sarà una solenne adorazione eucaristica in contemporanea in tutto il mondo”. E non va dimenticata la Giornata della “Evangelium vitae”, il successivo 16 giugno, “dedicata appunto alla riaffermazione della dignità della persona umana, dal concepimento alla morte naturale”. Intanto mons. Fisichella sta già registrando “un crescente interesse” su tutto ciò che riguarda l’Anno della fede, “a testimonianza della bontà dell’intuizione del Papa che l’ha indetto”. A confermarlo anche l’incontro giovanile sulla nuova evangelizzazione svoltosi in questi giorni a Kostrzyn, in Polonia, “con una particolarità: accanto ai millecinquecento giovani venuti per riflettere sulla loro missione di cristiani oggi – spiega – ce n’erano migliaia accorsi per il concomitante concerto rock. Ne è venuta fuori un’esperienza inedita molto forte, significativa, di testimonianza da parte dei giovani credenti nei confronti dei loro coetanei mossi da altre sollecitazioni”. L’arcivescovo sta ora per partire alla volta dell’Australia dove, dal 9 all’11 agosto, “la Conferenza Episcopale nazionale ha promosso un importante confronto su come vivere la nuova evangelizzazione nel particolare contesto australiano”. E proprio questo fervore di iniziative locali fa pensare, prosegue mons. Fisichella, “che il calendario degli eventi universali sarà presto ben integrato da moltissime proposte a livello locale, organizzate dalle Conferenze Episcopali e dalle singole diocesi”.

L’Osservatore Romano
 

edizione di martedì 31 luglio 2012
 
 

Il calendario dell’Anno della fede


Il calendario dell’Anno – che si concluderà il 24 novembre 2013 – prevede alcuni avvenimenti che vedranno la presenza di Benedetto XVI, insieme a una serie di incontri, convegni e iniziative che approfondiranno i diversi temi religiosi e culturali legati alla celebrazione.


2012

6 ottobre, Assisi
Nella città di san Francesco il Cortile dei Gentili organizza un incontro di dialogo tra credenti e non credenti sul tema della fede.

7-28 ottobre, Città del Vaticano
Tredicesima assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sul tema: «
Nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana».

11 ottobre, Città del Vaticano
In piazza San Pietro, alle 10, Benedetto XVI presiede la solenne apertura dell’Anno della fede con i padri sinodali e i presidenti delle Conferenze episcopali.

L’Azione Cattolica Italiana organizza, dalle 18.30 alle 21.30, una fiaccolata da Castel Sant’Angelo a piazza San Pietro in ricordo del cinquantesimo anniversario dell’apertura del concilio Vaticano II.


12 ottobre, Roma
Sul tema «La fede di Dante» serata culturale e artistica presso la chiesa del Gesù in Roma, alle 21, organizzata dal Pontificio Consiglio per la Cultura in collaborazione con la Rettoria del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina e la Casa di Dante in Roma. Sarà proposto il canto XXIV del Paradiso, che contiene la professione di fede del sommo poeta.

20 ottobre, Roma
Pellegrinaggio al Gianicolo e veglia missionaria organizzati dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

21 ottobre, Città del Vaticano
Benedetto XVI presiede la canonizzazione di sei martiri e confessori della fede: Jacques Barthieu, sacerdote gesuita, martire missionario in Madagascar (1896); Pietro Calungsod, laico catechista, martire nelle Filippine (1672); Giovanni Battista Piamarta, sacerdote testimone della fede nell’educazione alla gioventù (1913); Madre Marianne (Barbara Cope), testimone della fede nel lebbrosario di Molokai (1918); Maria del Monte Carmelo, religiosa in Spagna (1911); Caterina Tekakwitha, laica indiana convertita alla fede cattolica (1680); Anna Schäffer, laica bavarese, testimone dell’amore di Cristo dal letto di sofferenza (1925).

26-30 ottobre, Roma
Congresso dell’Unione mondiale degli insegnanti cattolici sul ruolo dell’insegnante e della famiglia nella formazione integrale degli studenti, con la partecipazione della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e celebrazione per l’Anno della fede.

15-17 novembre, Città del Vaticano
Ventisettesima conferenza internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari sul tema «L’ospedale, luogo di evangelizzazione: missione umana e spirituale».

1° dicembre
Celebrazione con il Santo Padre dei primi Vespri di Avvento per i Pontifici atenei romani, i seminari e collegi ecclesiastici, e le università, organizzata dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica.

20 dicembre, Roma
Inaugurazione della mostra sull’Anno della fede a Castel Sant’Angelo. L’esposizione durerà fino al 1° maggio 2013.

28 dicembre, Roma
Apertura dell’incontro europeo di giovani, organizzato dalla comunità di Taizé in collaborazione con il Vicariato di Roma. L’incontro si concluderà il 2 gennaio 2013.

2013

25 gennaio, Roma
Celebrazione ecumenica con Benedetto XVI nella basilica di San Paolo fuori le Mura.

Presso la pinacoteca della basilica sarà inoltre visitabile — fino al 24 novembre 2013 — l’esposizione Sanctus Paolus extra moenia et Concilium Oecumenicum Vaticanum ii.

2 febbraio, Città del Vaticano
Celebrazione presieduta da Benedetto XVI nella basilica di San Pietro in occasione della Giornata mondiale dei religiosi e delle religiose.

25-26 febbraio, Roma
Congresso internazionale sul tema «Santi Cirillo e Metodio fra i popoli slavi: 1150 anni dall’inizio della missione». I lavori si svolgeranno il giorno 25 presso il Pontificio Istituto Orientale e il giorno 26 alla Pontificia Università Gregoriana.

24 marzo
Benedetto XVI celebra la Domenica delle Palme, giornata tradizionalmente dedicata ai giovani in preparazione alla Giornata mondiale della gioventù.

4-6 aprile, Roma
Convegno internazionale dell’Associazione Cattolica Internazionale Scienze dell’Educazione, con la partecipazione della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e celebrazione per l’Anno della fede.

13 aprile, Città del Vaticano
Concerto «Oh My Son», nell’Aula Paolo VI.

15-17 aprile
Giornata dei seminari in occasione del 450° anniversario della loro istituzione.
Giornata di studio, organizzata dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, sulla rilevanza dei documenti del concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica nella formazione dei candidati al sacerdozio e nell’ambito della revisione in corso della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis.

28 aprile, Città del Vaticano
Giornata dedicata a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno ricevuto il sacramento della Confermazione. Il Santo Padre conferirà la Cresima a un piccolo gruppo di giovani.

5 maggio, Città del Vaticano
Celebrazione del Papa in occasione della Giornata delle confraternite e della pietà popolare.

18 maggio, Città del Vaticano
Vigilia di Pentecoste celebrata da Benedetto XVI e dedicata a tutti i movimenti, con il pellegrinaggio alla tomba di Pietro e invocazione allo Spirito Santo.

2 giugno
Solenne adorazione eucaristica presieduta dal Papa. L’adorazione si svolgerà in contemporanea in tutto il mondo in occasione della festa del Corpus Domini.

16 giugno
Giornata della Evangelium vitae alla presenza del Papa. La Giornata sarà dedicata alla testimonianza del Vangelo della vita, a difesa della dignità della persona dal primo istante fino al suo ultimo momento naturale.

22 giugno, Città del Vaticano
Grande concerto per l’Anno della fede in piazza San Pietro.

7 luglio, Città del Vaticano
Alla presenza del Papa, conclusione in piazza San Pietro del pellegrinaggio dei seminaristi, novizi e novizie.

23-28 luglio, Rio de Janeiro
Giornata mondiale della gioventù con Benedetto XVI.

18-19 settembre
Seminario di studio, organizzato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, delle università cattoliche sul valore del Catechismo della Chiesa Cattolica nell’insegnamento della teologia nelle università cattoliche.

29 settembre, Città del Vaticano
Giornata dei catechisti alla presenza di Benedetto XVI. La giornata sarà anche l’occasione per ricordare il ventesimo anniversario della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica.

13 ottobre, Città del Vaticano
Celebrazione di una Giornata mariana alla presenza di Benedetto XVI e di tutte le associazioni mariane.

24 novembre, Città del Vaticano
Il Papa presiede la celebrazione conclusiva dell’Anno della fede.

Gli Evangelisti della Cattedrale, copertina di quattro libri

Lustro e rilievo per gli ovali dei quattro evangelisti di D’Acunzo realizzati per la Cattedrale di Tursi.
Mons. Ottavio Belfio, Canonico Presidente del Capitolo Metropolitano dell’Arcidiocesi di Udine, già autore di numerosi scritti di natura biblico-pastorale, ha scelto gli ovali degli Evagelisti del D’Acunzo per le copertine dei quattro volumi di riflessioni spirituali sugli Evangeli.
Quattro testi di immediata chiarezza espositiva e semplici nello schema: per ogni pericope evangelica viene riproposto il testo, vengono presentati i fatti in questione e colti i personaggi. Essenziale e diretto, l’autore invita il suo interlocutore ad approcciare il testo evangelico secondo lo schema della “lectio divina” in maniera classica: lettura attenta della Parola, meditazione profonda, confronto sincero della vita con la Parola meditata, la preghiera filiale alla luce di quanto il brano meditato chiede alla propria vita e l’impegno generoso a vivere e ad annunciare ai fratelli Cristo Parola che si è fatta carne e vive nella storia. Mons. Belfio spiega che quanto presenta come “commento” è da collocarsi nel secondo punto. Lo stile parenetico accompagna i quattro scritti: una parola spiegata perché una fede, sostanziata dalla Parola, sostanzi una solida vita cristiana, fatta di ascolto, vita e testimonianza.
Stampati da Area Grafica di Udine, i testi hanno avuto una pubblicazione progressiva. Il Vangelo di Luca (688 pagine) è stato dato in stampa a giugno 2010, Matteo (640 pp.) a settembre 2010, Giovanni (624 pp.) a marzo 2011, ultimo Marco (592 pp.) a giugno 2011.
Le tavole del Maestro Vincenzo D’Acunzo (m. 1,67×1,20) sono state collocate a gennaio 2009 nel transetto della Cattedrale di Tursi. Originali e particolari nella loro realizzazione, gli Evangelisti vanno oltre le categorie raffigurative artistiche classiche, a cui si aggiungono particolari moderni: gli euro sul banco delle imposte di Matteo, la raffinatezza dello scrittoio di Luca, il libro tra le mani di Marco, alle cui spalle la Serenissima è ritratta con i lussuosi portici della Laguna; Giovanni, ritratto come un falconiere con un’aquila al braccio, che pone per iscritto la Parola della vita e il vortice di luce che fa intravedere la profondità del Mistero di cui è testimone privilegiato.
Agli Evangelisti di D’Acunzo si è aggiunta, ancora nella Cattedrale di Tursi, l’ “Incoronazione della Beata Vergine” (m. 4,20×2,53) installata sul soffitto del transetto destro a gennaio 2011 e a breve arriverà un’altra tavola che è rilettura del “Battesimo di Gesù” (m. 2,00×1,10), raffigurato con la vivacità dei pennelli dell’artista tursitano e la morbida espressività di volti e paesaggi che lo contraddistingue.
Significati e schede delle opere sul sito internet dell’artista: www.vincenzodacunzo.it, nella sezione “Opere a tema sacro” e poi “Gli Evangelisti”.

Ordinazioni Diaconali nella Cattedrale di Tursi

Nell’immediata prossimità dell’Anno della Fede (la celebrazione di apertura in Diocesi è programmata per sabato 13 ottobre 2012 nella Cattedrale di Tursi) la Chiesa locale si arricchisce di sei nuovi diaconi che entreranno a far parte del Presbiterio diocesano con la sacra ordinazione.
Venerdì 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, alle ore 18.00 nella Chiesa Cattedrale di Tursi (MT) saranno ordinati diaconi da S. E. mons. Francesco Nolè, vescovo di Tursi-Lagonegro, sei giovani: Michelangelo e Giovanni di Senise (PZ), Antonio di Latronico (PZ), Luciano di Lauria Superiore (PZ), Giuseppe di Sant’Arcangelo (PZ) e Antonio di Nemoli (PZ).
Fervide lodi a Dio, assieme al Vescovo e al Presbiterio diocesano, elevano le Parrocchie di origine dei giovani e le Comunità che beneficeranno della loro permanenza per quest’anno in cui completeranno la loro formazione nel Seminario Maggiore di Basilicata.
Un evento di grazia per la Chiesa lucana e una benedizione particolare per la Diocesi che si appresta a vivere il terzo momento del Programma pastorale triennale sulla “sfida educativa”, con l’attenzione quest’anno all’educazione in parrocchia.
Il Vescovo Nolè ha dichiarato: “Il Signore non finisce mai di stupirci! E noi non finiremo mai di ringraziarlo! Se a questi sei Diaconi della stessa classe, aggiungiamo gli altri due che saranno ordinati Presbiteri entro l’anno, per la prossima estate avremo otto nuovi Presbiteri nella Diocesi di Tursi–Lagonegro. Rediamo grazie al Signore che li ha chiamati, a Maria Santissima che li ha guidati con amore materno, alle famiglie che hanno accolto con gioia la vocazione del loro figlio e ai Parroci insieme alle Comunità parrocchiali hanno accompagnato con la preghiera e con l’affetto questi otto giovani all’Altare di Dio!”.
Antonio Appella, ordinato sacerdote il 25 agosto scorso e Paolo Torino, originario di Maratea che esercita il suo ministero diaconale a Lauria Superiore, gli altri due giovani a cui fa riferimento il Vescovo.
Durante la stessa celebrazione sarà ammesso agli ordini sacri anche un altro giovane, originario di Lauria Inferiore, Nicola Caino, che quest’anno sarà al terzo anno formativo, anche lui al Seminario di Potenza.
 
 
Brevi cenni biografici sugli ordinandi diaconi
 
Michelangelo Crocco, originario della parrocchia “Maria SS. della Visitazione” in Senise (PZ), è nato il 19 febbraio 1979. Dopo il diploma di ragioneria a Senise, va a Viterbo per gli studi, dove si laurea in Conservazione dei beni artistici e biblioteconomia. Qualche esperienza lavorativa nel Centro Italia poi, dopo il periodo di discernimento, è al Seminario di Viterbo e dal 3° anno ha continuato la formazione a Potenza. Svolgerà il proprio ministero diaconale a Chiaromonte.
Antonio Donadio, della parrocchia “Sant’Egidio Abate” in Latronico, è nato il 1° agosto 1987. Maturità scientifica a Latronico, ha vissuto gli anni della formazione nel Seminario di Basilicata. Servizio diaconale a Viggianello.
Luciano Labanca, della parrocchia “San Nicola di Bari” in Lauria, è nato il 5 luglio 1987. Maturità classica a Lauria, esperienze parrocchiali, poi formazione presso il Seminario di Basilicata. Servizio diaconale presso “S. Maria del Ponte” in Policoro e ospedale cittadino.
Giovanni Messuti, della parrocchia “Maria SS. della Visitazione” in Senise, è nato il 12 febbraio 1987. Ha frequentato il Liceo scientifico-linguistico a Sant’Arcangelo, esperienze parrocchiali. Formazione presso il Seminario di Basilicata. Servizio diaconale a Roccanova.
Giuseppe Viggiani, della parrocchia “San Nicola di Bari” in Sant’Arcangelo, è nato il 18 giugno 1985. Dopo la maturità scientifico-linguistica a Sant’Arcangelo, avendo vissuto varie esperienze parrocchiali, inizia un discernimento vocazionale in Diocesi. Poi fa un’esperienza di alcuni anni nella fraternità dei Frati Minori della Provincia salernitano-lucana, dove inizia il proprio cammino di formazione al sacerdozio. Questo percorso è continuato presso il Seminario di Basilicata. Ministero diaconale a Maratea.
Antonio Zaccara, della parrocchia “Maria SS. delle Grazie” in Nemoli, è nato il 6 maggio 1987. Dopo la maturità presso l’Istituto per geometri di Lagonegro, vivendo l’esperienza parrocchiale a Nemoli, inizia la formazione presso il Seminario Maggiore di Basilicata. Svolgerà il suo servizio diaconale a Tursi.
 
 
Il Testo del Manifesto
 
La Diocesi di Tursi – Lagonegro,
la Comunità del Seminario Maggiore di Basilicata,
le Comunità Parrocchiali e le famiglie degli Ordinandi
annunciano con gioia
 
l’Ordinazione Diaconale
di
 
 MICHELANGELO CROCCO
e GIOVANNI MESSUTI
Parrocchia “Maria SS. della Visitazione” – Senise (PZ)
 
ANTONIO DONADIO
Parrocchia “S. Egidio Abate” – Latronico (PZ)
 
LUCIANO LABANCA
Parrocchia “San Nicola di Bari” – Lauria (PZ)
 
GIUSEPPE VIGGIANI
Parrocchia “San Nicola di Bari” – Sant’Arcangelo (PZ)
 
ANTONIO ZACCARA
Parrocchia “Maria SS. delle Grazie” – Nemoli (PZ)
per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria
di Sua Ecc.za Rev.ma
Mons. FRANCESCO NOLÈ
Vescovo di Tursi – Lagonegro 
 
venerdì 14 Settembre 2012 alle ore 18.00
nella Cattedrale “Maria SS. Annunziata”
in Tursi (MT)

Ordinazione Presbiterale di don Antonio Appella

Diacono dal 7 gennaio di quest’anno, Antonio Appella, classe 1977, è originario di Fardella (PZ). Sarà ordinato presbitero domani (sabato 25 agosto) nella Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Padova in Fardella da S. E. monsignor Francesco Nolè, vescovo di Tursi-Lagonegro. La celebrazione dell’Eucaristia avrà inizio alle ore 18.00.
Conseguita la laurea in Lettere classiche alla Sapienza in Roma, si è specializzato in Archeologia presso la Prima Scuola per Archeologi della Sapienza. Ha vissuto gli anni della formazione di Seminario presso l’Almo Collegio Capranica e percorso l’iter filosofico-teologico presso la Pontificia Università Gregoriana e conseguito la licenza in Archeologia sacra presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.
Don Antonio ha svolto il suo ministero diaconale nella Città eterna nella Parrocchia San Giovanni Battista De Rossi, offrendo un servizio particolare a favore del Movimento Apostolico Cieci.
Eserciterà il suo ministero sacerdotale nella Parrocchia di San Giuseppe operaio in San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ).
Domenica mattina presiederà la Santa Messa solenne nella chiesa parrocchiale di Fardella alle ore 10.30.
Nel pomeriggio monsignor Nolè sarà presente a San Brancato di Sant’Arcangelo per incontrare gli operatori pastorali e le aggregazioni laicali della cittadina. Occasione per presentare loro il nuovo quadro pastorale che contraddistinguerà il lavoro dei sacerdoti e l’impegno di religiose e fedeli laici, all’indomani della partenza dei Padri Teatini.
Dopo quarant’anni di permanenza significativa nella Diocesi (sono a Caprarico dal 1972) e incisiva in termini sostanziali nel tessuto religioso e sociale della Val d’Agri, la Congregazione religiosa già un anno fa, non riuscendo più a garantire la propria presenza anche a Sant’Arcangelo per esigenze numeriche, ha chiesto a Padre Vincenzo Cosenza e a Padre Igino Rosin di recarsi rispettivamente a Palermo e a Morlupo.
Mons. Nolè lo scorso anno ha ottenuto, a norma del Codice di Diritto Canonico, il protrarsi della permanenza dei Padri per un altro anno, rinviando di fatto di dodici mesi la loro partenza.
Sin dal 1975 i Padri, il cui ordine è stato fondato da San Gaetano Thiene, lo stesso del conterraneo Sant’Andrea Avellino, hanno curato la parrocchia di San Brancato, allora realtà rurale e oggi realtà vivace e popolosa, ricca di numerose famiglie giovani e di attività commerciali. Durante il tempo della loro permanenza sono riusciti ad avere in consegna la venerata effige lignea della Madonna di Orsoleo dalla Soprintendenza di Matera, che fino allo scorso anno, quando è ritornata nella sua sede naturale del Santuario, è rimasta nella chiesa di San Giuseppe in San Brancato.
Giovedì 6 settembre, nel contesto della Novena della Madonna di Orsoleo, il saluto della Comunità cittadina ai Chierici regolari e la presentazione del giovane sacerdote novello a cui il Vescovo affiderà incarico di operare in unità pastorale con don Cesare Lauria, per un’azione sinergica tra le due parrocchie del Centro storico e quella di San Brancato.
don Giovanni Lo Pinto
 
 
 
 
La Diocesi di Tursi – Lagonegro,
l’Almo Collegio Capranica in Roma,
la Parrocchia di Fardella e la famiglia dell’Ordinando
annunciano con gioia
l’Ordinazione Presbiterale
di
  
ANTONIO APPELLA
della Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” in Fardella
 
Sabato 25 agosto 2012 alle ore 18.00
nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova in Fardella (PZ)
 
per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria
di
Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor FRANCESCO NOLÈ
Vescovo di Tursi-Lagonegro
 
 
don Antonio presiederà per la prima volta l’Eucaristia
nella medesima chiesa parrocchiale di Fardella
Domenica 26 agosto alle ore 10.30

La grazia del Sacramento delle Nozze

L’Ufficio per la Pastorale Familiare propone un Convegno di approfondimento dal tema: “Riscoprire insieme la Grazia del Sacramento delle Nozze“.
Il Convegno si terrà nei saloni del Centro Parrocchiale di San Severino Lucano dalla mattina di sabato 28 luglio al pranzo di domenica 29 luglio.
Sarà presente Mons. Renzo Bonetti, accompagnato da una coppia di sposi.
Che cosa distingue una coppia di sposi che ha ricevuto il sacramento del matrimonio da una buona coppia di conviventi o sposati civilmente che si vogliono bene, sono aperti alla vita, sono accoglienti verso gli altri, amano la famiglia e figli? Riscopriamolo insieme…
 
Lo scorso anno nella nostra Diocesi, nel cammino tracciato dal nostro Vescovo sulla scia del progetto decennale della CEI sulla sfida educativa, abbiamo ampiamente approfondito il tema della famiglia, come soggetto dell’educazione. 
Ci andiamo sempre più convincendo che per una riflessione più completa e radicale sulla famiglia abbiamo bisogno di ritornare “al principio” cioè di riflettere sul progetto che Dio ha pensato quando ha chiamato all’esistenza la prima coppia.
Se la famiglia viene da Dio e se questa è sacramento del suo Amore per noi è importante entrare in questo mistero. 
Solo una riflessione approfondita sul Sacramento del Matrimonio potrà consegnare alle coppie la loro vera dignità.
Da alcuni anni sta venendo, con insistenza dalle coppie, l’esigenza di una riflessione sulla propria identità sacramentale,
sull’azione dello Spirito Santo ricevuto nel giorno del matrimonio. Due importanti convegni nazionali hanno risposto a questa domanda. 
Per questo motivo noi dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia abbiamo voluto organizzare un convegno per aiutare le coppie, i sacerdoti e i consacrati a riflettere sul Sacramento delle Nozze e considerare le varie ricadute sulla vita delle nostre comunità.
Si è ritenuto opportuno di affidare a Mons. Renzo Bonetti, ideatore di questi importanti convegni, di aiutarci a riflettere sulla Grazia del Sacramento del Matrimonio. 
Importanti saranno anche le testimonianze di alcune famiglie che hanno interiorizzato questi temi nel proprio vissuto.
 
PROGRAMMA
Sabato 28 luglio
Ore  9.30  Preghiera delle Lodi
Ore 10.00  Relazione 
Ore 11.00  Breve pausa
Ore 11.15  Risonanze e confronto 
Ore 13.30  Pranzo (Hotel Paradiso)
Ore 15.45  Relazione 
Ore 17.00  Risonanze e confronto 
Ore 18.45  Adorazione Eucaristica 
Ore 20.00  Cena (Hotel Paradiso)
Domenica 29 luglio
Ore  9.30  Preghiera delle Lodi 
Ore 10.00  Testimonianze  
Ore 10.30  Breve pausa
Ore 10.45  Risonanze e confronto
           Conclusioni di S.E. Mons. Francesco Nolé
Ore 12.00  Celebrazione Eucaristica
           presieduta da S.E. Mons. Francesco Nolé
Ore 13.15  Pranzo (Hotel Paradiso)
 
 
L’invito è rivolto a coppie di sposi e di fidanzati, sacerdoti, religiosi, consacrati. 
 
PER ISCRIVERSI
Per informazioni e iscrizioni contattare i responsabili dell’Ufficio di Pastorale Familiare telefonando al 0973.22875 o al 328.4271372 oppure inviando una mail a fraesp29@libero.it.
 

Giornata Diocesana dei Giovani

Riprendendo un tradizionale appuntamento degli anni passati giovedì 9 agosto il Vescovo Mons. Francesco Nolè incontrerà i Giovani della Diocesi di Tursi-Lagonegro, in un periodo in cui è data la possibilità di essere presenti anche ai tanti universitari impegnati per lo studio lontani dalla loro terra.
Una occasione per celebrare l’anniversario della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid (16-21 agosto 2011) dal tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede“, ma anche per guardare a Rio de Janeiro che ospiterà la GMG del 2013 (23-28 luglio), dal tema “Andate e fate discepoli tutti i popoli“. Occasione per consolidare le motivazioni di fede e rinnovare pubblicamente la gioiosa appartenenza alla Chiesa.
L’accoglienza è prevista al grande piazzale ai piedi del Bosco, da cui si partirà con il “Cammino della Chiamata”, momento di preghiera e di contemplazione di sette passi scritturistici di chiamate e di eccomi: Abramo, Samuele, Maria, i primi quattro pescatori, Levi, il giovane ricco e Maria Maddalena. 
All’arrivo, immersi nel verde, il Vescovo terrà una riflessione per i presenti. Subito dopo una video proiezione sulla storia delle Giornate Mondiali della Gioventù e le testimonianze di quanti hanno partecipato negli anni scorsi, in particolare a Madrid. Non mancherà la buona musica e il tempo di conoscere i sei giovani (Michelangelo, Antonio, Luciano, Giovanni, Giuseppe e Antonio) che saranno ordinati diaconi  il 14 settembre nella Cattedrale di Tursi e don Antonio che sarà ordinatoil 25 agosto a Fardella…
Tutti ingredienti perché, da giovani, si possa insieme lodare e benedire il Signore per i tanti doni che ogni giorno mostra… E la possibilità di vestire già da ora la maglietta con il logo “JMG Rio 2013”!

Inviato da iPad

Giornata per la Carità del Papa

Domenica 24 giugno, nell’imminenza della solennità dei Santi Pietro e Paolo, si celebra la Giornata per la carità del Papa, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con l’Obolo di San Pietro e con il sostegno di Avvenire, dell’Agenzia Sir, di Radio InBlu, di Tv2000 e dei settimanali della FISC.
In tutte le chiese in cui si celebra l’Eucaristia saranno raccolte offerte che il Santo Padre destinerà liberamente alle sue opere di carità portando nel cuore, come pastore della Chiesa universale, le necessità del mondo intero.
«Il vincolo che ci lega al successore di Pietro – sottolinea il Segretario Generale della CEI, S. E. Mons. Mariano Crociata – è profondissimo: il sostegno economico alle attività del suo ministero di pastore della Chiesa universale concretizza e rende manifesto questo legame. Dove ci sono popolazioni colpite da una calamità, dove vengono realizzate opere sociali e assistenziali a vantaggio dei più fragili, dove viene rilanciato l’impulso a iniziative di promozione umana, lì il Santo Padre è presente e lì vogliamo essere anche noi, al suo fianco. Domenica abbiamo tutti, ciascuno secondo le proprie possibilità, l’opportunità di concretizzare questo desiderio».
 
 

Convegno Diocesano di Azione Cattolica, 24 giugno 2012

A conclusione dell’anno associativo di Azione Cattolica (AC), la Presidenza Diocesana di Tursi-Lagonegro propone un grande Convegno a cui invita tutti i responsabili parrocchiali dell’associazione, i soci e il mondo delle istituzioni che opera sul territorio della Diocesi.
Domenica 24 giugno 2012, a partire dalle ore 9.00, appuntamento presso la Sala Ricevimenti “Piccolo Paradiso” in Agromonte di Latronico, lungo la Strada Statale Sinnica.
Tema scelto per il Convegno diocesano, in continuità con l’impegno ecclesiale universale, è “Laici corresponsabili nella Nuova Evangelizzazione per la trasmissione della fede”. Sarà presente, oltre al vescovo Mons. Francesco Nolè, il presidente nazionale di AC Franco Miano.
Martedì scorso, 19 giugno, sono stati presentati i Lineamenta dell’Istrumentum laboris in vista del Sinodo dei Vescovi, che si terrà dal 7 al 28 ottobre 2012, sul tema “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana”.
“Il Sinodo – si legge nell’Istrumentum laboris – sarà un’occasione propizia per dare risalto alla domanda di conversione e all’esigenza di santità che tanti anniversari – primo fra tutti il 50° del Concilio Vaticano II – accendono; il Sinodo sarà il luogo in cui prendere a cuore e rilanciare quell’invito a riscoprire la fede che, dopo essere germogliato nel Concilio Vaticano II e ripreso una prima volta nell’Anno della Fede indetto da Papa Paolo VI, è stato riproposto a noi oggi da Papa Benedetto XVI. È dentro questo quadro che il Sinodo lavorerà al tema della nuova evangelizzazione”.
E’ all’interno di questo orizzonte che l’AC vuole rileggere il proprio della sua specificità nella Chiesa e nella storia per vivere fino in fondo lo slancio missionario della Chiesa in prima persona.
Il Convegno con il Presidente Nazionale si pone a termine di un anno che, come AC di Tursi-Lagonegro, è stato dedicato alla riscoperta del Progetto formativo, riletto alla luce del percorso di formazione permanente dei Responsabili.
“L’intento – afferma Michele Tridente, presidente Diocesano – vuole essere quello di focalizzare l’attenzione sulla necessità della formazione teologica, biblica e pastorale permanente per far crescere la corresponsabilità laicale in modo da sensibilizzare e aprire i laici cristiani alla sfida sempre più urgente della «nuova evangelizzazione». Occorrono, cioè, laici cristiani che, senza paura, portino il Vangelo negli ambienti di vita quotidiana (la famiglia, il lavoro, il tempo libero) e che, forti dell’esperienza in questi campi, si sforzino, insieme ai pastori, di rispondere alle urgenze che questo tempo ci pone dinanzi, come uomini, cristiani e cittadini”.
La preparazione della giornata del 24 giugno ha visto la collaborazione di tutti i settori.
In particolare il settore Giovani e l’ACR si sono occupate di organizzare il momento pomeridiano di festa e di testimonianze e di animare la liturgia.
Il prossimo anno associativo sarà dedicato allo studio di alcuni documenti conciliari, trovandoci nella felice ricorrenza del 50° dell’apertura del Vaticano II, e a continuare l’impegno dell’AC nella formazione di un laicato maturo e responsabile che sia capace di accogliere, senza timori e ripiegamenti sul passato, la sfida della nuova evangelizzazione, seguendo l’invito del Santo Padre Benedetto XVI per l’ormai vicinissimo Anno della fede a riscoprire la fede cristiana per poi professarla con gioia, celebrarla con amore nella liturgia, testimoniarla con coerenza.
La missione evangelizzatrice della Chiesa è chiamata oggi, sempre secondo i Lineamenta in vista del Sinodo, a misurarsi “con trasformazioni sociali e culturali che stanno profondamente modificando la percezione che l’uomo ha di sé e del mondo, generando ripercussioni anche sul suo modo di credere in Dio”. Il risultato di tutte queste trasformazioni è “il diffondersi di un disorientamento che si traduce in forme di sfiducia verso tutto quanto ci è stato trasmesso circa il senso della vita e in una scarsa disponibilità ad aderire in modo totale e senza condizioni a quanto ci è stato consegnato come rivelazione della verità profonda del nostro essere”.
È “il fenomeno del distacco dalla fede, che si è progressivamente manifestato presso società e culture che da secoli apparivano impregnate dal Vangelo”. Reagire a questa situazione è “un imperativo che Benedetto XVI si è dato sin dall’inizio del suo Pontificato”.
La Chiesa sente “come un suo dovere riuscire ad immaginare nuovi strumenti e nuove parole per rendere udibile e comprensibile, anche nei nuovi deserti del mondo, la parola della fede che ci ha rigenerato alla vita, quella vera, in Dio”.
 
Francesco Miano vive a Pomigliano d’Arco (NA) con la moglie e i due figli. Laureato in filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli, insegna Antropologia filosofica, Bioetica e Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Si occupa di filosofia contemporanea e, in particolare, di problematiche antropologiche, etiche e politiche.
 
don Giovanni Lo Pinto