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Tavola Rotonda “Dopo Firenze. Discernere per la missione”

Si terrà a Chiaromonte, presso l’Ostello della Gioventù, con inizio alle ore 16.30, la Tavola Rotonda promossa dalla Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali con la traccia: “Dopo Firenze. Discernere per la missione”. Inserita nell’Itinerario formativo per il V Convegno Ecclesiale Nazionale “Costruttori di umanità”, è un momento per contestualizzare alla luce dell’Agenda diocesana il percorso che, come Chiesa universale e locale, si è chiamati a vivere alla luce del Convegno ecclesiale Nazionale svoltosi a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015.
 
Programma: 
ore 16.30   ACCOGLIENZA
ore 17.00   PREGHIERA COMUNITARIA 
                   guidata da mons. Salvatore De Pizzo, delegato per il laicato
 
TAVOLA ROTONDA: Dopo Firenze. Discernere per la missione
 
INTERVENGONO:
– MARIO LANDI, coordinatore nazionale RnS
– ANTONELLA SIMONETTA, coordinatrice Territoriale Italia Sud MLO
– MICHELE TRIDENTE, vicepresidente nazionale AC settore giovani
 
COORDINA: Anna Maria Bianchi, presidente CDAL
 
DIALOGO CON I RELATORI
 
ore 19.15   CONCLUSIONI del Vescovo S. E. Mons. Vincenzo OROFINO
 
 
L’iniziativa è rivolta a:
Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, Consiglio Pastorale Diocesano, Consigli Pastorali Parrocchiali, Operatori Pastorali; Aggregazioni Laicali, Delegati diocesani al V Convegno Ecclesiale, Insegnanti e Fedeli laici
 
 
clicca qui per l’invito 

Ritiro regionale del Clero

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
 
 
Ore 09.30
– Ora media
– Saluto di S. E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo Metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsiconuovo
Ore 10.00
– Relazione di S. Ecc. Mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno, Presidente della Commissione Episcopale per il Clero e la Vita Consacrata, sul tema: “Le frontiere della conversione missionaria della pastorale”
– Breve dialogo con il relatore in assemblea
Ore 11.15
– Pausa caffè
Ore 11.45
– Adorazione eucaristica con spunti di meditazione di Mons. Sigismondi
Ore 13.00
– Pranzo self-service per garantire un tempo congruo per il rientro.

L’Agenda Pastorale 2016/2017

Consegnata ai partecipanti all’Assemblea del 17 settembre 2016, viene distribuita in questi giorni nelle parrocchie ai membri dei consigli pastorali parrocchiali e agli operatori pastorali.
Una traccia che lega, in un percorso comune, le parrocchie dei 39 comuni della Diocesi di Tursi-Lagonegro.
 
Clicca qui per scaricare il pdf del libretto

Pellegrinaggio dei Giovani all’inizio dell’Anno Scolastico

Il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile comunica che Domenica 16 ottobre 2016, il nostro Pastore Mons. Vincenzo Orofino vuole vivere insieme a tutti i giovani, la “giornata d’inizio anno scolastico” presso il Santuario della B.V. Maria del Rosario in Pompei.
Possono partecipare tutti i giovani dai 14 ai 18 anni.
“Lo scopo della Giornata è dire ai nostri giovani che noi ci siamo e vogliamo far parte della loro vita e per questo siamo pronti a condividere con loro il tempo della loro giovinezza, tempo che può avere un senso nuovo poiché la vita ha una risposta che non si può né vendere e né comprare, ma è un dono del Padre. La risposta è una persona: Gesù Cristo. È attraverso l’incontro vero ed entusiasmante con il Cristo che si vuole far sperimentare ai nostri giovani il gusto dell’incontro, dell’amicizia, la bellezza di poter camminare insieme con gli altri”, scrive don Adelmo nella lettera indirizzata ai Parroci e agli Insegnanti di Religiose cattolica della Diocesi.
 
Indicazioni organizzative
Mattina: come parrocchia o come zona pastorale si organizzi la mattinata. Si possono visitare gli scavi archeologici di Pompei, il lungomare e la splendida Cattedrale di Salerno, la bellissima città partenopea, o tra giochi e spettacoli inoltrarsi nel grande parco divertimenti Edenlandia, da poco riaperto al pubblico.
– Pranzo a Sacco
Pomeriggio: momento comunitario
Ore 17,00: Santuario della B.V. Maria del Rosario in Pompei, sala Trapani, Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo.
A chiusura della giornata, lo stesso Vescovo presenterà il cammino e il programma dell’anno per i giovani.
 
È richiesta la presenza e la partecipazione di tutte le parrocchie, attuando quello stile di ecclesialità e uscendo dall’autoreferenzialità e dall’individualismo.
Qualora i parroci non possono essere presenti, gli stessi laici, responsabili della formazione dei giovani in parrocchia, possono accompagnarli.
 

La presentazione di Amoris Laetitia

All’inizio dell’Anno Pastorale 2016-2017 la Diocesi di Tursi-Lagonegro ha programmato per Sabato 17 Settembre 2016, alle ore 17.00, presso il Cineteatro “Columbia” di Francavilla in Sinni, la presentazione dell’Esortazione Apostolica postsinodale “AMORIS LAETITIA” che Papa Francesco ha indirizzato ai Vescovi, ai Presbiteri e ai Diaconi, alle persone consacrate, agli sposi cristiani e a tutti i fedeli laici sull’amore nella famiglia, consegnandola alla Chiesa il 19 marzo 2016.
 
Interverranno i coniugi Franco Miano e Giuseppina De Simone, invitati da Papa Francesco, in qualità di esperti, ai due Sinodi sulla Famiglia. 
Presiederà il nostro Vescovo Mons. Vincenzo Orofino.
 
 
 
 

Alla scuola dell’Evangelii gaudium: il discernimento

Si è celebrato ieri, domenica 4 settembre 2016, a Francavilla in Sinni (PZ), presso il Cinema “Columbia”, il Convegno diocesano programmatico per l’Anno pastorale 2016/2017.
Il Vescovo Mons. Vincenzo Orofino ha presentato il percorso annuale della Chiesa locale, sintetizzato nello slogan “Alla scuola dell’Evangelii gaudium – il discernimento”.
Nella prima parte dell’Assemblea, dal taglio teologico-dottrinale, sono stati richiamati alcuni punti chiave dell’esperienza ecclesiale:
– la Chiesa Popolo di Dio, radunato dalla SS. Trinità e guidato, in ragione della successione apostolica, dal Vescovo
– l’esigenza di esprimere il senso della maternità e della cura verso ogni uomo, prioritari per la Chiesa, realtà misterica che vive la gioia del Vangelo al suo interno e la sappia comunicare con zelo e fervore missionario.
A partire dal Concilio Vaticano II sono stati richiamati i cammini decennali che la Chiesa in Italia ha proposto attraverso gli Orientamenti pastorali dell’Episcopato nazionale, verificati a metà decennio con i Convegni Ecclesiali.
“Educare alla vita buona del Vangelo”, titolo degli Orientamenti per il decennio in corso, in risposta all’emergenza educativa, alle esigenze di sfida che la Chiesa vuole raccogliere anzitutto con uno sguardo ad intra, senza dare per scontato che i credenti conoscano le verità della fede e vivano da cristiani. Aprirsi alla “città”, alla realtà che circonda la Chiesa e nella quale è inserita, è stata la seconda tappa che di un percorso assembleare durato circa tre ore.
Tutto questo è stato declinato alla luce di alcune priorità, individuate dallo stesso Vescovo, e richiamate ai rappresentanti del Popolo di Dio presenti, sacerdoti, religiosi e fedeli laici:
– l’attenzione alla vita quotidiana e ordinaria delle Comunità parrocchiali, dall’essere accoglienti con la cura e il decoro degli ambienti liturgici e pastorali alle espressioni di aggregazione laicali da sostenere nei percorsi formativi;
– l’amore per le persone che in ogni comunità sono il cuore della pastorale, dando la priorità ai bisognosi, ai giovani e alle famiglie, secondo quanto richiamato nell’omelia del 25 giugno, giorno dell’inizio del ministero episcopale di Orofino a Tursi-Lagonegro;
– la sinodalità come metodo ecclesiale, stile di una chiesa che vuole ascoltare e dialogare con il territorio e le sue istituzioni e approfondire, valorizzando il laicato cattolico, i carismi e i ministeri di ogni battezzato;
– la connotazione intrinsecamente culturale e testimoniale della pastorale ordinaria della Chiesa, per non fermarsi al devozionismo ma aiutare a crescere coscienze ben strutturate, cristiani contenti e convinti che il Vangelo, e la gioia che da esso scaturisce, sia proposta attualissima.
“Una comunità che non si cura della carità, degli indigenti e dei bisognosi in genere, come espressione della bellezza dell’essere cristiani, sarebbe realtà monca – ha affermato il Vescovo – così come la formazione alla vita cristiana attraversa l’intera esistenza e segna ogni sua stagione, da quando si è piccoli a quando si diventa adulti”.
Sono state infine presentate alcune proposte che vanno dalla lettura e lo studio dell’esortazione apostolica di Papa Francesco “Evangelii gaudium” nelle quattro zone pastorali nel mese di ottobre 2016 al Convegno Ecclesiale Diocesano che si celebrerà a Paestum dal 23 al 25 aprile 2017, da cui scaturiranno le linee operative del percorso che la Diocesi di Tursi-Lagonegro porterà avanti dal 2017 al 2020.
La predilezione per le comunità sacerdotali e le unità pastorali nella Diocesi, la riorganizzazione della Curia e degli Uffici, l’impegno attivo della Consulta dei Laici e delle Aggregazioni laicali, i ritiri spirituali in occasione dei tempi forti dell’anno liturgico e gli esercizi spirituali proposti alle famiglie e ai giovani saranno un’ulteriore espressione della dinamicità del vivere ecclesiale che la Chiesa di Tursi-Lagonegro vuole rendere sempre più proprio, come risposta alle istanze del tempo presente.
Il Vescovo vede la sintesi di tutto questo lavoro nella preghiera e nell’ascolto devoto della parola Dio che aprirà ad un rinnovato slancio missionario.
L’Agenda pastorale sarà consegnata a tutte le parrocchie sabato 17 settembre 2016, in occasione della presentazione dell’esortazione apostolica postsinodale “Amoris Laetitia” quando interverranno i coniugi Franco Miano e Giuseppina De Simone, invitati da Papa Francesco ai due Sinodi sulla famiglia in qualità di esperti.
 
Giovanni Lo Pinto
 

Ordinazione diaconale di Antonio Lo Gatto

Grati al Signore per il dono della vocazione,
la Diocesi di Tursi-Lagonegro,
la Parrocchia “Sant’Andrea Avellino”
in Francavilla in Sinni,
i Seminari regionali di Basilicata
e la famiglia dell’Ordinando
 
annunciano con gioia che
 
venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 18.00
nella Chiesa Cattedrale di Tursi
 
sarà ordinato
DIACONO
l’accolito Antonio Lo Gatto
 
per l’imposizione delle mani
e la preghiera consacratoria di
S. E. Rev.ma Mons. Vincenzo Orofino
Vescovo di Tursi-Lagonegro

Il Cordoglio dei Vescovi Lucani ai morti e la Colletta del 18 settembre 2016 per sostenere i feriti e gli sfollati

CONFERENZA EPISCOPALE DI BASILICATA
DELEGAZIONE REGIONALE CARITAS
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Sisma Centro Italia:
La Chiesa accanto alle popolazioni colpite attraverso la Caritas
Il 18 settembre, colletta in tutte le Chiese
 
La Delegazione Regionale della Caritas – in sintonia con il pensiero e i sentimenti dei Vescovi della Basilicata – esprime dolore e cordoglio per le tante vite spezzate e assicura vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto. In queste ore di apprensione e di sofferenza invita ad affidarsi alla preghiera, quale sorgente indispensabile della solidarietà più autentica e della carità più operosa.
In attesa di precise indicazioni operative da parte della Caritas nazionale – onde evitare di intralciare l’azione di primo soccorso coordinata dalla Protezione civile – siamo invitati ad accompagnare con l’affetto e la gratitudine coloro che stanno già fornendo assistenza di emergenza ai feriti e agli sfollati. In modo particolare siamo vicini a don Savino D’Amelio, alle suore e a tutti quei lucani che in vario modo sono stati colpiti dagli effetti del sisma.
 
Le caritas diocesane ricordano a tutti che la Presidenza della CEI ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, come segno di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite e quale gesto concreto di comunione e di vicinanza a quanti sono stati colpiti da questa tragedia.
I Vescovi di Basilicata invitano a estendere la colletta anche nelle messe prefestive del pomeriggio di Sabato 17 settembre e di protrarre la raccolta per tutta la giornata di Domenica 18 settembre 2016 con iniziative di sensibilizzazione.
Caritas Italiana si è subito attivata con i suoi operatori sul posto per coordinare gli sforzi delle Caritas coinvolte.
È possibile già da ora contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line sul sito www.caritas.it (causale “Terremoto centro Italia”) o bonifico bancario specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Ecco i riferimenti bancari:
– Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200000000011113,
– Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600100000012474,
– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013,
– UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.
 
Dott. Giuseppe Grieco                                                    Mons. Vincenzo Orofino
        Direttore                                                                         Presidente
 
 

Ordinazione Episcopale di mons. Francesco Sirufo ANCHE IN DIRETTA STREAMING

 
Domani, sabato 20 agosto 2016, alle ore 18.00, in Piazza Maria Santissima di Anglona (accanto alla Cattedrale) a Tursi, ci sarà la Celebrazione di Ordinazione episcopale di S. E. Mons. Francesco Sirufo.
Presbitero della Diocesi di Tursi-Lagonegro, è stato eletto dal Santo Padre Francesco il 20 maggio 2016 Arcivescovo di Acerenza. Al giorno dell’elezione era parroco di Viggianello, prefetto degli Studi dell’Istituto Teologico del Seminario Maggiore di Basilicata, docente di Diritto canonico, vicario giudiziale e vicario episcopale per la Formazione permanente del Clero e dei Sacerdoti di primo ministero e Amministratore diocesano di Tursi-Lagonegro, incarico che ha terminato con l’insediamento di Mons. Vincenzo Orofino avvenuto il 25 giugno scorso.
 
Il ministero del Vescovo si qualifica come segno vivente, in mezzo alla Comunità, del Cristo supremo pastore del popolo di Dio e dell’azione ininterrotta dello Spirito Santo. Per la sacramentalità dell’ordinazione il Vescovo entra a far parte costitutiva del Collegio Episcopale, cioè del corpo dei pastori, ai quali è conferito il compito di essere autentici maestri di fede, pontefici e pastori, e come tali presiedono al gregge del Signore ‘in persona’ di Cristo Capo. La missione episcopale si esprime compiutamente nel servizio alla comunione fra tutti i membri del popolo di Dio nell’unità della Chiesa universale, nell’annunzio missionario del Vangelo ai lontani e nella presenza operosa fra i poveri.
Secondo veneranda tradizione, per indicare che l’eletto viene associato al Collegio Apostolico, al Vescovo ordinante principale, S.E. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro, sono associati altri due Vescovi, S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, e S.E. Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano e già Vescovo di Tursi-Lagonegro, gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi della Basilicata e una rappresentanza di altre regioni.
 
La celebrazione si svolgerà secondo l’ordinamento previsto dalla Liturgia Romana. Le orazioni e le letture sono state scelte fra i testi della «Messa rituale: Per gli Ordini sacri». Dopo la proclamazione del brano evangelico si invocherà il dono dello «Spirito Santo che regge e guida», perché scenda sul Vescovo eletto.
Quindi, a nome della Chiesa e con il consenso del Santo Padre, capo del Collegio Apostolico, l’Amministratore diocesano di Acerenza, don Filippo Nicolò, presenterà l’eletto perché riceva l’Ordinazione Episcopale. Il Vescovo eletto, prima di ricevere l’Ordinazione, manifesterà il proposito di custodire la fede ed esercitare il ministero episcopale in comunione con tutta la Chiesa.
Si chiederà l’intercessione dei Santi, perché ogni celebrazione liturgica manifesta la comunione con la Chiesa celeste. Quindi ci sarà l’imposizione delle mani da parte del Vescovo ordinante principale e degli altri Vescovi presenti e la preghiera di Ordinazione perché sul Vescovo eletto venga effuso lo Spirito del sommo sacerdozio e questo presbitero venga associato al Collegio Apostolico.
Seguiranno i Riti esplicativi che manifestano il servizio a cui è chiamato il Vescovo: pascere, insieme a tutti i vescovi, con mansuetudine, fedeltà e pienezza di cuore il gregge di Dio sparso su tutta la terra: l’unzione con il sacro Crisma, la consegna del libro dei Vangeli, dell’anello, della mitra e del pastorale, l’insediamento e l’abbraccio di pace. Terminata l’Orazione dopo la Comunione, il Vescovo ordinato, accompagnato dai due Vescovi ordinanti, attraverserà l’assemblea liturgica e impartirà a tutti la benedizione.
 
Insieme al Comune di Tursi, la Polizia Locale e la Protezione Civile, a cui va la riconoscenza della Diocesi di Tursi-Lagonegro per la cura della logistica, i Volontari cureranno l’accoglienza e la celebrazione, guidati da Filippo Oriolo e da Enza Fittipaldi del Rinnovamento nello Spirito Santo.
Il Servizio liturgico sarà offerto dai Seminaristi della Diocesi e della regione, coordinati dall’Ufficio per le Celebrazioni del Vescovo e dall’Ufficio Liturgico. Animerà la Celebrazione la Corale Polifonica diocesana, diretta dal M° Francesco Muscolino, accompagnata all’organo dal M° Pasquale Molfese.
 
S. E. Mons. Francesco Sirufo inizierà il suo ministero episcopale nell’Arcidiocesi e nella Città di Acerenza con l’ingresso e la celebrazione liturgica sabato 3 settembre 2016 alle ore 16.00.
 
 
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Il Vescovo incontra i Giovani che hanno partecipato alla GMG

 Ancora freschi di entusiasmo vogliamo ritrovarci con il Vescovo, Mons. Vincenzo Orofino, per condividere la gioia sperimentata nei giorni vissuti a Łódź e a Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù.
Non siamo giovani che cercano la divano-felicità né di quelli che vogliono giocare la partita della vita in panchina. Abbiamo un’anima e un cuore capaci di farci decidere per il bene nostro, della società e che, accolta la luce divina, vogliono a loro volta condividerla con passione e slancio missionario.
Martedì 23 e mercoledì 24 agosto il Vescovo invita i giovani che hanno preso parte alla GMG a vivere una due-giorni di fraternità e di condivisione sul Pollino.
Appuntamento alle ore 10.00 a San Severino Lucano, in località Bosco Magnano (Peschiera, nei pressi della fontana e delle bancarelle) da dove, con i pullman che mette a disposizione il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile, ci si recherà in Località Piano Ruggio (Viggianello) per consumare il pranzo a sacco che ciascuno avrà portato con sé.
Alle ore 17.00 ci si recherà al Santuario della Madonna del Pollino, ci si sistemerà e alle ore 19.00 ci sarà la Celebrazione della Santa Messa; alle ore 20.00 la cena e poi la serata di fraternità e di condivisione.
Al mattino del 24 la colazione alle ore 8.30, la preghiera delle Lodi Mattutine, la passeggiata nel bosco e la condivisione.
Si pranzerà alle ore 13.30 e, con la preghiera dei Vespri e i saluti, si concluderà la due-giorni.
Alle ore 19.00 gli accompagnatori potranno attendere presso la Piazza di San Severino Lucano dove si giungerà con i pullman e da lì si farà ritorno nei propri paesi di provenienza.
 
N.B. – E’ necessario portare con sé il sacco a pelo e il materassino per la notte e scarpe comode per le escursioni.
– Occorre comunicare la propria partecipazione a don Giovanni Messuti, via sms, WhatsApp o x tel. al numero 389 1661324, via mail, scrivendo a giovannimessuti@me.com
 
 
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