Author: admindiocesi

Aperte le iscrizioni all’Istituto Teologico di Basilicata per l’anno 2026/2027

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Le nostre energie e risorse convergono sull’Istituto Teologico di Potenza: sarà l’unica sede dove iscriversi al primo anno a partire dall’anno accademico 2026-2027. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Matera non aprirà a nuove iscrizioni al primo anno, ma porterà regolarmente a conclusione i corsi già avviati: chi è già iscritto arriverà al traguardo, nessuno resterà indietro. Questo è l’avvio di un progetto che dovrà ancora tradursi in una pianificazione condivisa, passo dopo passo”. Lo scrivono i Vescovi di Basilicata, prospettando la riorganizzazione della formazione Teologica Accademica regionale.

 

 


Domenica 26 Luglio Colletta Nazionale per le popolazioni del Venezuela

 

 

 

 

 

 

 

La Presidenza della CEI, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, ha deciso di indire attraverso Caritas Italiana una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio. “È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà. Sarà anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia”, sottolinea il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.
Attualmente molte abitazioni risultano distrutte, lesionate o non sicure e a questo si aggiungono i danni a infrastrutture, scuole, strutture sanitarie e servizi essenziali. In diversi territori l’accesso all’acqua potabile, all’igiene, all’alimentazione e alle cure mediche resta difficile. L’emergenza si inserisce in un contesto già segnato da fragilità economiche e sociali, con bisogni umanitari diffusi e una rete di servizi pubblici spesso sotto pressione.

“Per rispondere ai bisogni materiali e spirituali, le offerte vanno convogliate attraverso i canali sicuri già attivati da Caritas Italiana, che è in contatto diretto con Caritas Venezuela per la risposta umanitaria e il coordinamento degli aiuti”, ricorda don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, annunciando che, “nelle prossime settimane, una nostra delegazione si recherà nel Paese per rafforzare tutte le forme di collaborazione già avviate”. “La presenza capillare della Chiesa locale – evidenzia Pagniello – consente oggi di raggiungere anche comunità difficili da intercettare, accompagnando le persone con aiuti concreti e con una prossimità che è parte essenziale della risposta”. Gli interventi si concentrano in particolare sulla distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, materiali di prima necessità, medicinali, supporto sanitario, psicosociale e spirituale. Particolare attenzione viene riservata agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani, a quanti hanno patologie croniche e si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità.

Nel ricordare che in questa fase è importante evitare iniziative isolate, comprese raccolte di beni materiali in Italia, la Presidenza della CEI invita dunque a partecipare alla Colletta del 26 luglio: quanto raccolto sarà destinato a far fronte alle emergenze presenti e future. E sarà un gesto unitario che esprime l’abbraccio della Chiesa italiana a quella venezuelana.

Notizie e aggiornamenti sulla situazione in Venezuela e sulle modalità di donazione sono disponibili sul sito di Caritas Italiana: www.caritas.it.

Una giornata, un traguardo, una festa

La premiazione del Concorso “Frate sole, sora luna… 800 anni di meraviglia”

 

 

 

 

 

 

 

Si è svolta il 4 giugno 2026, a Senise, nella location del Complesso Monumentale San Francesco, la Giornata del creato che ha chiuso il percorso del Concorso “Frate sole, sora luna… 800 anni di meraviglia”. Un percorso voluto dalla Diocesi e organizzato dalla CDAL che ha impegnato le scuole dal febbraio 2026, ma cominciato ben prima nell’ideazione: nel 2025, ricorrenza degli 800 anni dalla composizione del Cantico delle creature e dalla morte di San Francesco e dei dieci anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’.
Il Cantico nel tempo è stato visto prevalentemente sotto il profilo letterario, della storia della letteratura italiana e dell’uso del volgare. Le sue mille sfaccettature sono state spesso trascurate. Il punto che offre oggi più forte impatto e sollecitazione, data la temperie sociale, economica e politica in cui ci troviamo, è la riscoperta del senso di creaturalità. Se ci percepiamo creature cade ogni senso di onnipotenza che ci fa sentire padroni e non custodi della nostra casa comune. Se siamo convinti che tutto quello che abbiamo ci è donato e non è eredità da padri e nonni, ma prestito da figli e nipoti, allora lo sguardo cambia, i sentimenti cambiano, i gesti cambiano. Lo ha sottolineato anche l’intervento online di padre Enzo Fortunato, che ci ha accompagnato alla
scoperta dei “segreti” del Cantico ed ha proposto punti di connessione con la Laudato si’.
A questo ha guardato l’iniziativa del Concorso: una proposta di rilettura del Cantico come invito a uno sguardo nuovo sul mondo, sulla natura, sugli altri e su se stessi, come invito a riscoprire la meraviglia delle creature rappresentate da frate sole, sora luna, frate vento, sora acqua, frate focu, sorella madre terra, espressioni simboliche dell’armonia fra uomo e natura. L’offerta di un’occasione per innescare riflessione nelle scuole.
Concorso sì, dunque, ma con finalità particolari, eminentemente educative, non agonistiche e competitive. La partecipazione, infatti, è stata prevista non individuale, ma per classi intere o gruppi di alunni della stessa istituzione scolastica, in modo da renderla un momento di condivisione e di inclusione. Il Concorso prevedeva le tre sezioni letteraria, artistica, multimediale, perché le forme di intelligenza sono tante, come già insegnava Gardner, e tutte ugualmente valide e importanti; perché i talenti sono tanti, tutti diversi e tutti doni da condividere, non da tenere gelosamente per sé come proprietà privata. Anche in questo motivazione e finalità chiaramente educative.
Comunque concorso, quindi elaborati da premiare, ma con premi simbolici e in linea con il tema del Cantico. E comunque, al di là dei premiati, è stato previsto un piccolo riconoscimento per tutte le classi che si sono impegnate a realizzare elaborati di vario genere, e un attestato, che forse ha rappresentato il premio più gradito.
La risposta delle scuole è andata oltre le previsioni iniziali, con una partecipazione la cui ricchezza i numeri rendono solo in parte: 13 Istituzioni scolastiche, 68 classi partecipanti, 98 elaborati distribuiti fra IC e IIS e fra le tre sezioni del Concorso. Molto più ricca in termini qualitativi, tanto che in più di un’occasione la Giuria ha avuto difficoltà a scegliere “a fronte di opere prodotte dalle classi una più meritevole dell’altra”, come ha affermato il Presidente della Giuria prof. Giovanni Robertella.
Per i ragazzi, gli studenti, che cosa ha voluto dire partecipare? Come hanno vissuto l’esperienza? Quali emozioni, sentimenti, pensieri mentre lavoravano agli elaborati? Doveva essere il senso delle testimonianze. Qualcuna è scivolata sulla presentazione del prodotto, ma in molte la sottolineatura del lavorare insieme, dell’avvertire necessità e responsabilità di farsi “custodi” della nostra casa comune e in particolare della nostra regione, è emersa in modo vivido, anche nello spazio di pochi minuti.
Un clima di festa. Una sala davvero strapiena, con classi intere anche di scuola primaria. Non tutti hanno trovato un posto a sedere, ma soppalco e gradini hanno sopperito alla necessità e l’entusiasmo ha coperto ogni disagio ed ha contagiato anche il nostro Vescovo mons. Orofino, che per l’intera mattinata ha condiviso con noi momenti di riflessione, esplosioni di gioia, applausi, allegria e foto di gruppo. Anche l’allestimento della mostra nel chiostro è stato un momento di festa allegra e “confusionaria”, come doveva essere. Un’occhiata alla galleria fotografica può rendere il clima più di tante parole e descrizioni.
La pubblicazione sul sito della Diocesi degli elaborati premiati, oltre ad adempiere un impegno previsto nel bando, può diventare, per chi non ha potuto partecipare alla giornata o non ha avuto modo di visitare la mostra, aperta anche nelle ore pomeridiane, un modo e un’occasione per “farsi un’idea” delle meraviglie accadute.

Anna Maria Bianchi
Presidente CDAL
Animatrice Laudato si’

ECCO DI SEGUITO GLI ELABORATI PREMIATI – ISTITUTI COMPRENSIVI

Sezione Artistica

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

 

Sezione Letteraria

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

Sezione Multimediale

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

 

ECCO DI SEGUITO GLI ELABORATI PREMIATI – ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE

 

Sezione Artistica

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

 

Sezione Letteraria

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

 

Sezione Multimediale

 

Primo Premio
Secondo Premio
Terzo Premio

 


Mons. Orofino da dieci anni alla guida della Diocesi di Tursi-Lagonegro

 

 

 

 

 

 

2016   25 giugno   2026

Da dieci anni Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Orofino è alla guida della Diocesi di Tursi-Lagonegro.
A lui gli auguri e la gratitudine del Popolo Santo di Dio, presbiterio, religiosi e fedeli laici.
“Le persone, cuore della pastorale”, forse è lo slogan che più di ogni altro può raccogliere e fare sintesi di un cammino portato avanti con tenacia, vivendo tra la gente il suo ministero. “Sono partito da figlio, ritorno come padre”, le sue parole a Tursi, in occasione della Celebrazione di inizio Ministero episcopale nella sua Diocesi di origine, nel 2016.
Oggi lo sguardo si volge indietro per cogliere il percorso dei 50 anni della configurazione di Tursi-Lagonegro. L’8 settembre prossimo sarà presente il Cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, per celebrare questa ricorrenza. Ma è proteso anche in avanti: alle Missioni al Popolo che si svolgeranno in tutte le parrocchie della Diocesi, ai percorsi di corresponsabilità differenziata e di formazione teologica e pastorale da offrire ai fedeli (con cammini specifici che saranno proposti insieme alla formazione permanente unitaria), alla lettera pastorale di prossima pubblicazione e alla rimotivazione dell’impegno a servizio delle strutture e degli organismi pastorali della Chiesa locale.
Un cammino dunque in divenire che vuole una Chiesa dal volto e dal cuore di madre che sappia accogliere, ascoltare, testimoniare, dire a tutti che Cristo è la speranza che cerca ogni cuore e che, solo, rende lieta, libera e gioiosa l’esistenza umana.
Auguri Eccellenza.
La Chiesa di Tursi-Lagonegro prega per lei e per il suo ministero. E le è vicina anche in questi giorni di vacanza con i tanti giovani che accompagnerà ad Assisi, sulle Dolomiti e a Venezia.

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Vacanza per Universitari e Giovani lavoratori

OPI - Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise dal 23 al 27 agosto 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si terrà a OPI, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dal 23 al 27 agosto 2026 la Vacanza per Universitari e Giovani lavoratori proposta dal Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Tursi-Lagonegro ed è rivolta ai giovani dai 19 ai 35 anni d’età.

E’ possibile iscriversi rivolgendosi a don Francesco Graziano (tel. 339 5805522) o a don simone Arnesano (tel. 338 2169535).

Domanda d’inserimento nell’elenco di merito per aspiranti Insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole pubbliche per l’anno scolastico 2026-2027

 

 

 

 

 

 

Al fine di semplificare le procedure di richiesta di inserimento nell’Elenco diocesano di Merito 2026-2027 è possibile utilizzare i file allegati come pdf o documento di word.
Queste le indicazioni:
1. Per chi non ha mai presentato istanza di inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, resta obbligatoria la compilazione del Modulo domanda per incarico, pubblicato di seguito.
Tale scheda deve essere compilata in ciascuna sua parte e inoltrata entro il 14 luglio 2026 all’indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com;
2. chi ha presentato per l’anno scolastico 2025-2026 la scheda per l’inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, deve produrre una sua autodichiarazione (lo schema è allegato) nella quale dichiara che niente è variato rispetto al punteggio dello scorso anno o che nel corso dell’anno scolastico sono maturati, a seguito di servizio scolastico IdR, punteggi da sommare a quelli del 2024-2025; anche in questo caso la nota di richiesta di aggiornamento del punteggio va inoltrata entro il 14 luglio 2026 all’indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com;
3. Per gli incaricati annuali è necessaria anche la compilazione dell’autodichiarazione allegata;
4. anche da altre Diocesi è possibile inviare le richieste, compilando il Modulo Domanda per incarico e allegando la documentazione richiesta, trasmettendo quanto all’indirizzo mail indicato.

Tursi, 16 giugno 2026

Il Direttore

Prof.ssa Carmela ROMANO


GIORNATA DEL CREATO con Premiazione del Concorso “Frate sole, sora luna… 800 anni di meraviglia”

Senise, Complesso monumentale San Francesco, Giovedì 4 Giugno 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA
Ore 9:00 Accoglienza e allestimento mostra degli elaborati
nel chiostro del Complesso monumentale

Ore 10:00
nella Sala Conferenze: Premiazione del Concorso

INTERVENTI
Ragioni e finalità del Concorso
Anna Maria Bianchi, Presidente CDAL

Abbiamo vissuto, abbiamo provato…
Rappresentanti delle classi partecipanti

Il Cantico delle Creature e la bellezza dei particolari
padre Enzo Fortunato ofm conv.
Direttore magazine “Piazza San Pietro”
in collegamento da Assisi – San Damiano

PREMIAZIONE

CONCLUSIONI
S.E. mons. Vincenzo Carmine Orofino,
Vescovo diocesano

GIURIA
Carmela Luglio, educatrice, già Dirigente Scolastica
Giovanni Robertella, presidente “Presenza etica”, già Dirigente Ufficio Cultura Regione Basilicata
Ulderico Pesce, docente, narratore
Rocco Tuzio, docente clarinettista, compositore


La mostra resterà aperta al pubblico, nel Chiostro del Complesso monumentale, dalle 15 alle 18

Campo Scuola per i Giovani

Assisi, Dolomiti e Venezia dal 24 al 30 giugno 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Servizio di Pastorale Giovanile di Tursi-Lagonegro propone un Campo Scuola sulle Dolomiti per i Giovani (14-19 anni) della Diocesi.

COME ISCRIVERSI
Rivolgersi ai propri educatori per iscriversi presso la Curia.
Quota di partecipazione: € 300,00 (da versare interamente all’iscrizione).
Posti disponibili: Max 120 persone (fino a esaurimento posti).

PER INFORMAZIONI
Per dubbi o domande contattare:
Don Simone Arnesano, tel. 338 2169535
oppure i responsabili zonali della Pastorale Giovanile.

PROGRAMMA
24 giugno ore 21:00 – partenza in pullman;
25 giugno ASSISI – Visita ai luoghi di San Francesco e di San Carlo Acutis;
26 – 30 giugno DOLOMITI, FALCADE (BL), con escursioni a Cortina d’Ampezzo, lago Misurina, Marmolada, ecc ecc…
30 giugno Di rientro, visita a VENEZIA

RINVIATO IL CONVEGNO – Custodire voci e volti umani nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Auditorium Parco del Seminario, Viale Marconi, 104, Potenza, Venerdì 5 giugno 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 5 giugno 2026, presso l’Auditorium del Parco del Seminario a Potenza, l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale di Basilicata (CEB) promuove un Convegno Regionale dal titolo “Custodire voci e volti umani nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, in occasione della LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. L’evento si propone come luogo di riflessione e confronto sulle sfide etiche, educative e pastorali poste dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana e nella comunicazione ecclesiale.

Il tema riprende direttamente il Messaggio di Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, invitando la comunità cristiana a interrogarsi sul significato profondo della comunicazione umana nell’epoca digitale, e a farsi custode responsabile della dignità della persona.

La relazione magistrale sarà affidata al Rev. Prof. Paolo Benanti, TOR, una delle voci più autorevoli a livello internazionale sul tema dell’etica delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Teologo moralista di fama, il Prof. Benanti è Membro della Commissione per l’Intelligenza Artificiale per l’informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consulente della Pontificia Accademia per la Vita, Esperto di riferimento per le istituzioni ecclesiastiche e civili sui temi dell’etica digitale

Il programma della giornata
Ore 17:00 – Accoglienza dei partecipanti

– Preghiera iniziale “Custodire l’umano nella comunicazione digitale”, a cura del Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali regionale

– Introduzione: S. E. Rev.ma Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, Presidente CEB

– Relazione magistrale del Rev. Prof. Paolo Benanti: “Intelligenza Artificiale e dignità umana: sfide educative e pastorali”

– Tavola rotonda “Educare all’Intelligenza Artificiale: buone pratiche e prospettive pastorali”, con la partecipazione dei Direttori degli Uffici diocesani, di un rappresentante del mondo educativo e di un operatore pastorale giovanile.

Ore 19:30 – Conclusioni: S. E. Rev.ma Mons. Ciro Fanelli, Vescovo di Melfi – Rapolla – Venosa, delegato per le Comunicazioni Sociali della CEB.

A chi è rivolto
Il convegno è aperto a sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, operatori pastorali e catechisti, insegnanti ed educatori, animatori della comunicazione e dei social media, giovani, famiglie e a tutti i fedeli interessati al tema.

Ai partecipanti verranno distribuiti il Messaggio di Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, una bibliografia essenziale su IA ed etica e linee guida per l’educazione digitale in parrocchia.

“La tecnologia più avanzata non può sostituire il contatto umano, ma può renderlo più ricco se usata con sapienza” (Papa Leone XIV, Messaggio per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali)