Author: admindiocesi

Avvento-Natale di Fraternità

L'invito della Caritas diocesana a sostenere la Missione a Panama

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consapevole delle parole offerte al Mondo da Papa Francesco nell’omelia di domenica 14 novembre, nella quinta Giornata Mondiale dei Poveri: “I poveri di ogni condizione e ogni latitudine ci evangelizzano, perché permettono di riscoprire in modo sempre nuovo il volto del Padre”, la Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro invita a compiere il gesto della raccolta di offerte del periodo di Avvento e Natale 2021 a sostegno della Missione a Panama.

I donativi possono essere versati su conto corrente postale n. 1019117413 intestato a “DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO” specificando la causale “AVVENTO – NATALE 2021”

A San Brancato di Sant’Arcangelo la GMG della Diocesi di Tursi-Lagonegro

sabato 20 novembre a partire dalle 16.30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 20 novembre 2021, a partire dalle ore 16.30, presso la Sala Ricevimenti “Villa Orsoleo” in San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ) si terrà la GMG della Diocesi di Tursi-Lagonegro.
Sono invitati tutti i giovani delle parrocchie perché possano riflettere, guidati dal Vescovo Orofino e dai responsabili della Pastorale Giovanile, sul Messaggio di Papa Francesco proposto per la Giornata e accogliere le testimonianze delle vite straordinarie di tanti giovani e adolescenti santi che hanno creduto fino in fondo all’opera di Dio nella loro vita.

La Diocesi di Tursi-Lagonegro IN ASCOLTO

“L’uno in ascolto dell’altro, tutti in ascolto dello Spirito”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel pomeriggio di Domenica 21 novembre, in contemporanea (ore 19,00 – 20,30), in tutte le parrocchie, sotto la guida del parroco e con la collaborazione dei membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, attraverso i tavoli di ascolto (ogni tavolo sarà composto da 10/12 componenti), si terrà un tempo di ascolto aperto a tutte le persone di buona volontà che desiderano dialogare e confrontarsi sulle tematiche proposte.

Il Vescovo, Monsignor Vincenzo Orofino, sostenuto dagli Organismi diocesani di partecipazione alla vita ecclesiale, è convinto che “la nostra Chiesa locale vuole mettersi in ascolto di tutti e di tutto il territorio, anche delle realtà sociali e culturali. Vogliamo ascoltare, tessere relazioni buone e costruttive con tutti per contribuire a far nascere spazi di vita buona, solidale, accogliente. Vogliamo metterci in ascolto della storia di questa regione e dei nostri paesi, quella passata e quella contemporanea, quella delle comunità e quella dei singoli, quella religiosa e quella sociale. Vogliamo ascoltare il nostro tempo, il nostro territorio, la cultura in cui siamo immersi.

Lo vogliamo fare perché ne avvertiamo tutta la fecondità e l’urgenza. Lo faremo anche nei prossimi mesi (dicembre, gennaio 2022, febbraio, marzo e maggio) perché Papa Francesco ci chiede con forza di “camminare insieme” per edificare una Chiesa tutta “sinodale”. Una Chiesa, cioè, che nella storia si manifesta come casa e scuola di comunione (una comunione vera, essenziale e creativa). Quella comunione che è armonia sinfonica, che rende liberi, che accoglie tutti, che non pretende niente e non giudica nessuno, che esalta i carismi, le attitudini e la storia di ognuno. Una Comunità sinodale che compie la sua missione evangelizzatrice nella diversità e nella complementarietà delle vocazioni, dei ministeri, dei carismi, delle responsabilità e delle condizioni di vita, poiché il Signore Gesù «ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri» (Ef 4,7.11).

Vogliamo una Chiesa in cui tutti siano protagonisti e attori principali.

Una Chiesa sinodale è una Chiesa che «incarna lo stile di Dio, che cammina nella storia e condivide le vicende dell’umanità. (…) Che incontra, ascolta e discerne», ha detto Papa Francesco, durante l’omelia di apertura del Cammino Sinodale (Basilica di San Pietro, 10 ottobre 2021). Una Chiesa sinodale è una Chiesa che – libera da ogni ‘intimismo’ devozionale – promuove e favorisce il «passaggio dalla cultura dell’individualismo a una cultura di comunione e di solidarietà», indispensabile per la crescita globale della Comunità cristiana”.

L’ascolto comporta sempre la condivisione di vita, è sempre un coinvolgimento esistenziale, è sempre un incontro. Ascoltarsi significa riconoscersi, esprimersi, accogliersi.

La pandemia che stiamo vivendo e i vistosi cambiamenti climatici che stiamo subendo ci insegnano che è urgente e necessario un ascolto serio e attento di tutto il creato per non soccombere di fronte alla “minaccia attuale e potenziale all’habitat ecologico”.

La Chiesa sinodale di cui siamo chiamati a essere i protagonisti deve essere una Chiesa che cammina, non statica né bloccata. Una Chiesa in movimento, che cammina con le donne e con gli uomini del nostro tempo, che si pone al servizio del bene integrale delle persone e delle comunità di questo territorio con gesti concreti in ordine alla vita quotidiana di tutti, alla testimonianza della carità, al mondo del lavoro, al vasto e delicato compito educativo, all’amministrazione della ‘Cosa pubblica’ per promuovere il bene di tutti e di ciascuno.

Ascoltiamo la realtà e ascoltiamoci. Faremo qualche errore in meno! Rispettiamo le nostre tradizioni, ma non restiamo bloccati al ‘si è fatto sempre così’.

La pandemia che stiamo vivendo e i vistosi cambiamenti climatici che stiamo subendo ci insegnano che è urgente e necessario un ascolto serio e attento di tutto il creato per non soccombere di fronte alla «minaccia attuale e potenziale all’habitat ecologico» (come ha detto a Pisticci Papa Wojtyla nel 1991).

Curiosità e attesa si respirano già nel tessuto territoriale delle comunità parrocchiali che si preparano a vivere il gesto comune con piccoli adattamenti e con la creatività degli ambienti nei quali si terranno i “tavoli di ascolto” (locali parrocchiali, chiese o altri spazi resi disponibili per la circostanza). Un’occasione che indica una modalità vera di cammino comunitario, segnato dal desiderio di andare incontro a tutti e di permettere a ciascuno di dare il suo apporto per la vita della Chiesa, riconoscendola compagna di cammino a cui si appartiene, prima ancora che Madre e Maestra. Dalle sintesi che faranno i facilitatori, insieme ai Consigli pastorali parrocchiali, si giungerà alla compilazione dei questionari che prepareranno la Visita Pastorale del Vescovo Orofino che avrà inizio il prossimo 7 dicembre, nei primi vespri dell’Immacolata Concezione, con la Celebrazione che si terrà nella Cattedrale di Tursi e con la lettura del Decreto di Indizione della Santa Visita.

Le pagine de “La Nuova del Sud” del 23 novembre 2021
che riportano l’intervista al Vescovo Orofino

Incontro dei Catechisti delle Parrocchie della Diocesi

a Chiaromonte Domenica 7 novembre 2021 alle ore 17.00

 

 

 

 

 

 

Alle Catechiste e ai Catechisti
Ai Parroci

LORO SEDI

Carissime e Carissimi tutti, con l’augurio di trovarvi in salute e nella gioia del nostro servizio ecclesiale, vi raggiungiamo per invitarvi all’incontro di Domenica 7 novembre p.v. che si terrà presso l’Ostello della Gioventù in Chiaromonte, dalle ore 17:00 alle ore 18:30.
Ci vedremo finalmente in presenza. L’incontro lo riserviamo a due rappresentanti di ciascuna Parrocchia. Questa ragione è da annoverarsi all’atteggiamento di prudenza che comunque siamo chiamati ancora ad esercitare, per evitare assembramenti. Mentre, il mandato catechistico di tutti i catechisti avverrà nelle singole Parrocchie, all’interno di una Celebrazione Eucaristica domenicale si andrà ad organizzare nelle prossime Domeniche o quando i Parroci riterranno opportuno.
L’incontro sarà partecipato anche dal nostro Vescovo ed in tale circostanza presenteremo i membri della nuova Commissione.
In tal modo daremo inizio ufficialmente alle attività catechistiche di questo nuovo anno pastorale.

L’incontro avrà questi tempi:
Ore 17:00 Accoglienza e saluto da parte della nuova Commissione diocesana
– Preghiera comunitaria del Vespro
– Esortazione: a cura di Carmela Romano, Direttore dell’Ufficio
– Riflessione sulla Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio “Antiquum Ministerium” di Papa Francesco, a cura di Don Tiziano Cantisani, Assistente spirituale dell’Ufficio diocesano dei Catechisti
– Dialogo con l’Assemblea
– Conclusioni a cura del Vescovo
– Mandato Catechistico
Ore 18:30 Saluti e partenze

Tursi, 12 Ottobre 2021

L’Assistente spirituale, don Tiziano Cantisani  –  Il Direttore dell’Ufficio, prof.ssa Carmela Romano


Festa di inizio anno scolastico

Domenica 31 ottobre, nelle quattro zone pastorali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Commissione di pastorale giovanile e per l’educazione, la scuola e l’università della Diocesi di Tursi-Lagonegro propone per domenica 31 ottobre 2021, nelle quattro zone pastorali, la Festa di inizio anno scolastico. Un momento di fraternità per i ragazzi di scuola superiore perché possano sperimentare la bellezza della maternità della Chiesa che va loro incontro e che si fa carico delle loro istanze. Forte è il desiderio di ritrovarsi alla luce dei mesi difficili che, ci si augura, ci lasciamo alle spalle. Grande è la voglia di riprendere, con entusiasmo, i cammini parrocchiali perché ciascuno faccia esperienza della compagnia e della carezza della Chiesa che desidera la gioia dei suoi figli, dei giovani in particolare.
I programmi dei quattro appuntamenti sono nelle locandine che seguono.

Al Santuario di Anglona – Tursi per la Zona Jonica

A Francavilla in Sinni per la Zona Sinnica

A Lauria Inferiore per la Zona Mercure-Tirrenica

A Roccanova per la Zona Val d’Agri

Solenne Apertura diocesana del Cammino Sinodale

al Piccolo Paradiso di Agromonte la Celebrazione presieduta dal Vescovo Orofino

Domenica 17 ottobre 2021 dalle ore 17.30 alle 19.00, presso la Sala Ricevimenti PICCOLO PARADISO, lungo la S.S. Sinnica in Agromonte di Latronico  (PZ), si terrà la Solenne Celebrazione Diocesana di apertura del CAMMINO SINODALE, presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro.
Sarà indicato il percorso dell’impegno ecclesiale annuale e il cammino della Visita Pastorale che accompagnerà la preparazione del Giubileo del 2025.
Sono invitati i Sacerdoti, i Religiosi e i fedeli laici di tutte le parrocchie della Diocesi di Tursi-Lagonegro, considerando anche che il Vescovo ha invitato a non celebrare la Santa Messa nelle parrocchie nel pomeriggio di domenica 17 ottobre.

La memoria di un grande evento: una sfida e un compito

La commemorazione dei trenta anni dalla visita di san Giovanni Paolo II in Basilicata (1991-2021)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarà possibile seguire L’evento in diretta su TRM h24
– canale 16 (Basilicata e Puglia)
– canale 519 (Sky e Tivùsat)
–  livestreaming YouTube (https://youtu.be/T4aX0NsGiak), sito (http://TRMtv.it) e APP TRMtv (iOs/Android)

 

Con un convegno che si terrà lunedì 18 ottobre 2021 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 al Teatro Stabile di Potenza, la Conferenza Episcopale di Basilicata propone la memoria, l’attualità e la profezia delle parole che papa Giovanni Paolo II, oggi proclamato santo, rivolse al popolo lucano in occasione della sua visita del 1991: “La memoria di un grande evento: una sfida e un compito”.

 

PROGRAMMA

INTRODUCE E COORDINA
Gianluca BELLUSCI, Direttore dell’Istituto Teologico di Basilicata

SALUTI
– Mario GUARENTE, Sindaco di Potenza
– Ignazio Marcello MANCINI, Rettore dell’Università della Basilicata
– Vito BARDI, Presidente della Regione Basilicata

INTERVENTI
– Emilio SALVATORE, Preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Napoli
– Giampaolo D’ANDREA, Storico – Consigliere del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo
– Vincenzo Carmine OROFINO, Vescovo di Tursi-Lagonegro

CONCLUSIONI
Salvatore LIGORIO, Arcivescovo Metropolita – Presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata

1° Convegno 2021 sulla sfida educativa

sabato 13 ottobre 2021 dalle ore 17.00 alle ore 19.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La commissione di pastorale giovanile e per l’educazione, la scuola e l’università della Diocesi di Tursi-Lagonegro invita insegnanti ed educatori al primo convegno 2021 sulla sfida educativa che si terrà presso l’Anfiteatro di Nova Siri Marina. Sarà presentato il metodo educativo di don Giussani.

Il programma prevede l’introduzione di don Pino Marino, direttore della Commissione; terrà la relazione S.E. Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo Metropolita di Salerno; concluderà S.E. Mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro. Modererà l’incontro la prof.ssa Giovanna Tarantino, dirigente scolastico dell’ISS “E.Fermi” di Policoro.

Offerte per i sacerdoti: il 19 settembre la Giornata nazionale

 

 

 

 

 

 

Un grazie per il dono dei sacerdoti in mezzo a noi, questo il significato profondo delle offerte deducibili. Torna domenica 19 settembre la Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento del clero diocesano, giunta quest’anno alla XXXIII edizione e celebrata  nelle 26 mila parrocchie italiane.

La Giornata nazionale delle offerte è una domenica di sensibilizzazione che richiama l’attenzione sulla missione dei sacerdoti, sulla loro opera e sulle offerte che sono dedicate al loro sostentamento. “La Giornata Nazionale non è solo una domenica di gratitudine nei confronti dei sacerdoti ma è un’occasione per far comprendere ai fedeli quanto conta il loro contributo. Il sacerdote è un riferimento al nostro fianco che per svolgere il proprio compito ha bisogno di sostegno e supporto per vivere una vita decorosa. – sottolinea il responsabile del Servizio Promozione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, Massimo Monzio Compagnoni –. Le offerte rappresentano il segno concreto dell’appartenenza ad una stessa comunità di fedeli e costituiscono un mezzo per sostenere concretamente tutti i sacerdoti, dal più lontano al nostro. Tanto più in questo anno e mezzo segnato dal Covid, in cui da mesi i preti diocesani continuano a tenere unite le comunità provate dalla pandemia, promuovono progetti anti-crisi per famiglie, anziani e giovani in cerca di occupazione, incoraggiano i più soli e non smettono di servire il numero crescente di nuovi poveri”.

Nonostante siano state istituite nel 1984, a seguito della revisione concordataria, le offerte deducibili sono ancora poco comprese ed utilizzate dai fedeli che ritengono sufficiente l’obolo domenicale; in molte parrocchie, però, questo non basta a garantire al parroco il necessario per il proprio fabbisogno. Da qui l’importanza di uno strumento che permette a ogni persona di contribuire, secondo un principio di corresponsabilità, al sostentamento di tutti i sacerdoti diocesani e che rappresenta un segno di appartenenza e comunione.

L’importanza di questa unione è sottolineata anche dal nuovo nome attribuito alle offerte che da Insieme ai sacerdoti diventano Uniti nel dono (www.unitineldono.it per mettere, ancor più, in evidenza il principio di reciprocità e condivisione che rende forti le comunità parrocchiali e il valore della comunità stretta intorno al proprio parroco. “I nostri sacerdoti hanno bisogno della vicinanza e dell’affetto delle comunità. – aggiunge Monzio Compagnoni -Oggi più che mai ci spingono a vivere il Vangelo affrontando le difficoltà con fede e generosità, rispondendo all’emergenza con la dedizione”.

In quest’ottica comunitaria la Giornata Nazionale sarà organizzata in collaborazione con Azione Cattolica e Avvenire, uniti nella promozione di valori comuni alla base del sostentamento dei sacerdoti. Domenica 19 infatti in tutte le edicole sarà possibile trovare, allegato al quotidiano, uno speciale interamente dedicato alla Giornata e diffuso sul territorio grazie alla partecipazione attiva dei gruppi di Azione Cattolica. Ma non solo. La Giornata aprirà un periodo dedicato al sostentamento del clero supportato anche dalla programmazione di TV2000 che, tra le varie iniziative, ospiterà anche una “maratona” in tv durante la giornata del 27 settembre: presenti ospiti istituzionali, testimonial e storie dalle nostre comunità parrocchiali. In occasione della Giornata del 19 settembre in ogni parrocchia i fedeli troveranno locandine e materiale informativo per le donazioni.

Destinate all’Istituto Centrale Sostentamento Clero, le offerte permettono, dunque, di garantire, in modo omogeneo in tutto il territorio italiano, il sostegno dell’attività pastorale dei circa 33.000 sacerdoti diocesani. Infatti da oltre 30 anni questi non ricevono più uno stipendio dallo Stato, ed è responsabilità di ogni fedele partecipare al loro sostentamento.
Le offerte raggiungono circa 33.000 sacerdoti al servizio delle 227 diocesi italiane e, tra questi, anche 300 sacerdoti diocesani impegnati in missioni nei Paesi del Terzo Mondo e 3.000 sacerdoti, ormai anziani o malati, dopo una vita spesa al servizio agli altri e del Vangelo.
L’importo complessivo delle offerte nel 2020 si è attestato sopra gli 8,7 milioni di euro rispetto ai 7,8 milioni del 2019. È una cifra ancora lontana dal fabbisogno complessivo annuo che, nel 2020, è ammontato a 529,9 milioni di euro lordi, ma testimonia il desiderio di ripartire e di partecipare attivamente alla vita della Chiesa.
Il dato 2020 è di oltre 109 mila offerte: un riconoscimento da parte dei fedeli al grande impegno profuso dai sacerdoti nel difficile anno della pandemia.

(da www.chiesacattolica.it)