Author: admindiocesi

Rendicontazione Fondi Otto per Mille – Esercizio Finanziario 2020 – Diocesi di Tursi-Lagonegro

 

 

 

 

 

 

 

DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO

EROGAZIONE DELLE SOMME DERIVANTI DALL’OTTO PER MILLE DELL’IRPEF
PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2020

 

ESIGENZE DI CULTO E PASTORALE

A. ESIGENZE DEL CULTO

a. Arredi Sacri e beni strumentali per la liturgia                           €      2.060,50
b. Promozione e rinnovamento delle forme di pietà popolare  €    15.000,00
c. Manutenzione edilizia di culto esistente                                   €  165.000,00

Totale                                                                                              € 182.060,50

 

B. ESERCIZIO CURA DELLE ANIME

a. Curia Diocesana e Attività pastorali diocesane e parrocchiali   € 180.000,00
b. Mezzi di comunicazione sociale e finalità pastorale                   €   15.000,00
c. Formazione teologica pastorale del popolo di Dio                     €   69.689,00

Totale                                                                                                € 264.689,00

 

C. SCOPI MISSIONARI

a. Ufficio Missionario Diocesano   € 10.000,00

Totale                                             € 10.000,00

 

D. CATECHESI ED EDUCAZIONE CRISTIANA

a. Oratori e patronati per ragazzi e giovani                                                    € 30.000,00
b. Associazioni e aggregazioni ecclesiali (per la formazione dei membri)   € 10.000,00
c. Iniziative di cultura religiosa                                                                         € 20.000,00

Totale                                                                                                               € 60.000,00

 

RIEPILOGO

TOTALE DELLE SOMME DA EROGARE          € 520.161,28
TOTALE DELLE EROGAZIONI EFFETTUATE   € 516.749,50

SOMME NON ANCORA EROGATE                     € 3.411,78

 

INTERVENTI CARITATIVI


A. DISTRIBUZIONE AIUTI A SINGOLE PERSONE BISOGNOSE

a. Da parte delle parrocchie              € 650.000,00
b. Da parte di altri enti ecclesiastici  € 255.000,00

Totale                                                  € 905.000,00

 

B. DISTRIBUZIONE AIUTI NON IMMEDIATI A PERSONE BISOGNOSE

a. Da parte della Diocesi € 50.000,00

Totale                              € 50.000,00

 

C. OPERE CARITATIVE DIOCESANE

a. Da parte della Diocesi € 11.800,00

Totale                              € 11.800,00

 

 

RIEPILOGO

TOTALE DELLE SOMME DA EROGARE          € 971.265,24
TOTALE DELLE EROGAZIONI EFFETTUATE   € 966.800,00

SOMME NON ANCORA EROGATE                     € 4.465,24


Ordinazione diaconale di Gerardo Capano

a Lagonegro sabato 3 luglio 2021 alle ore 18.30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grata al Signore per il dono della vocazione al ministero ordinato,
la Chiesa che è in Tursi-Lagonegro,
insieme al Seminario Maggiore di Basilicata,
alla comunità parrocchiale di “San Nicola di Bari” in Lauria,
alle parrocchie di “San Nicola di Bari” e di “San Giuseppe” in Lagonegro
e alla famiglia

annunciano che l’accolito

GERARDO CAPANO

sarà ordinato
DIACONO

sabato 3 luglio 2021 alle ore 18.30 nella Chiesa Concattedrale in Lagonegro

per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione di
S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Carmine Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro

Domanda d’inserimento nell’elenco di merito – per i soli residenti nella Diocesi di Tursi-Lagonegro – aspiranti Insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole pubbliche per l’anno scolastico 2021-2022

 

 

 

 

 

 

Tra gli allegati di questa pagina è possibile scaricare la Scheda per la presentazione dell’istanza per l’inserimento anno scolastico 2021-2022, nell’Elenco di Merito degli Aspiranti Insegnanti di Religione cattolica nelle scuole pubbliche ricadenti nella Diocesi di Tursi-Lagonegro.

La scheda va compilata dagli interessati e inoltrata, corredata di tutti gli allegati dichiarati, entro il 5 luglio 2020, in unico formato PDF, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica generato ad hoc:

idrscuolaistanze2122tl@gmail.com

Il 12 luglio sarà reso pubblico l’Elenco di Merito provvisorio che, se non oggetto di precisazioni circa eventuali errori formali o materiali riscontrati da parte degli interessati, verrà presentato a Sua Eccellenza Mons. Vescovo, per la ratifica definitiva già il 14 luglio 2021.

L’Ufficio Scuola – Servizio diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica, a partire dal 15 luglio, scorrendo l’Elenco di Merito 2021-2022 provvederà tecnicamente alla individuazione dei destinatari di Incarico Annuale IRc 2021-2022.

 

Tursi, 21 giugno 2021


Trasferimenti e nomine nel Presbiterio di Tursi-Lagonegro

 

 

 

 

 

 

A conclusione del Ritiro spirituale del Clero, in prossimità della Festa del Sacro Cuore di Gesù, S.E. mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, ha reso noti i trasferimenti e le nuove nomine dei Sacerdoti della Diocesi.
Sono 19 i presbiteri, uno l’accolito prossimo al diaconato e 16 i paesi in cui le comunità parrocchiali sono interessate da cambiamenti.
Le nomine avranno effetto da mercoledì 1 settembre 2021, con l’apertura dell’anno pastorale 2021-2022. L’inizio del ministero pastorale dei parroci nelle nuove sedi avverrà con la presa di possesso canonico, secondo il calendario concordato con il Vescovo, durante il mese di settembre. I trasferimenti avverranno nel mese di settembre 2021.
Le nuove nomine sono state pensate e realizzate nell’ambito di un lavoro di discernimento comunitario che il Vescovo Orofino ha svolto in varie forme (soprattutto con il coinvolgimento del Collegio dei Consultori) durante tutto l’anno pastorale che sta per concludersi. Esse rispondono all’esigenza pastorale di preparare le comunità parrocchiali e quella diocesana alla celebrazione del Giubileo del 2025, attraverso un reale cammino sinodale, nella forma della Visita pastorale che avrà inizio in occasione della festa dell’Immacolata concezione (8 dicembre 2021).
Monsignor Vincenzo Orofino ha ringraziato i due sacerdoti che, raggiunti limiti di età, secondo le vigenti disposizioni canoniche, hanno chiesto di essere esonerati dalla guida delle parrocchie (don Giovanni Costanza, parroco di Latronico, e don Francesco Alagia, parroco di Lauria Inferiore). Inoltre si è ritenuto opportuno avviare un processo di avvicendamento per i parroci che hanno guidato la medesima parrocchia da oltre 15 anni. Lo sguardo ecclesiale è andato anche oltre il territorio diocesano e nazionale, riconoscendo nella richiesta del Vescovo di Panama la chiamata del Signore ad annunciare il Vangelo fino agli estremi confini della terra. Dai prossimi mesi avrà inizio il lavoro di preparazione della Diocesi che si prepara ad avere una parrocchia retta da un proprio presbitero, don Giovanni Messuti, a cui ha riconosciuto la “vocazione missionaria”.
Gli organismi di partecipazione ecclesiale restano in carica nell’attuale composizione fino alla loro scadenza naturale (11 novembre 2021). Le elezioni per il nuovo Consiglio Presbiterale si terranno venerdì 12 novembre 2021, con il conseguente rinnovo del Collegio dei Consultori, mentre i sacerdoti di ogni zona pastorale eleggeranno il loro coordinatore agli inizi del mese di ottobre.
Rinnovato inoltre il Consiglio episcopale e alcuni incarichi per la Curia vescovile e per il servizio ecclesiale nell’Azione Cattolica diocesana.


Ordinazione sacerdotale di don Flavio Tufaro

sabato 22 maggio 2021 alle ore 18.00 nella Cattedrale di Tursi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa di Dio che è in Tursi-Lagonegro annuncia con gioia l’ordinazione presbiterale del diacono don Flavio Tufaro per l’imposizione della mani e la preghiera di ordinazione di S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Carmine Orofino sabato 22 maggio 2021 alle ore 18.00 nella Cattedrale “Maria SS. Annunziata” in Tursi (MT).

#DARETOCARE, osare prendersi cura

I Giovani dei Focolari propongono la Settimana Mondo Unito 2021 dal 1 al 9 maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vaccino anti Covid come bene comune universale, l’adesione al trattato ONU per la proibizione delle armi nucleari, la messa in atto di strategie globali per l’accoglienza dei migranti. Poi legalità, economia civile ed ecologia integrale saranno al centro della 25ma edizione della Settimana Mondo unito (1-9 maggio 2021), evento internazionale promosso dai giovani dei Focolari e trasmesso in streaming dalla piattaforma multilingua www.unitedworldproject.org.
L’evento centrale internazionale si svolgerà a Bruxelles (Belgio), dal 7 al 9 maggio, con una Convention internazionale in cui interverrà David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo.

La cura come azione politica e risposta alle sfide ecologiche
Al cuore di questa edizione c’è la “cultura della cura”, espressa dallo slogan #DARETOCARE, (osare prendersi cura). Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e azione in cui i giovani hanno individuato nella capacità e nel coraggio di adottare la cura anche come paradigma politico, inteso come servizio ad ogni persona e ambito sociale, la strada da percorrere per costruire un futuro migliore.
La prima fase della campagna ha avuto l’obiettivo di orientare alla “cura” il nostro agire di cittadini e l’azione politica; la seconda, che partirà proprio con la Settimana Mondo Unito 2021, si concentrerà sulla “cura” del pianeta e sulle sfide dell’ecologia integrale.
Tra gli eventi di quest’anno:
Il 2 maggio il Movimento Politico per l’Unità, in occasione del 25° anniversario della sua nascita, propone un evento on-line con il lancio di un “Appello per una nuova qualità della politica”.
Dal 7 al 9 maggio una Convention internazionale in streaming da Bruxelles (Belgio), dove cittadini e politici, come in un’agorà on-line, potranno pensare, confrontarsi e lavorare insieme.
Interverrà David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, protagonista il 7 maggio di un faccia a faccia con alcuni giovani sui temi della pace, della politica, dell’accoglienza dei migranti e dell’ecologia.
Prenderanno parte agli eventi della Settimana Mondo Unito: gli economisti Jeffrey SachsSir Partha Dasgupta e Luigino BruniSimone Borg, docente di diritto ambientale e delle risorse presso l’Università di Malta; Lorna Gold, docente di Ambiente, sostenibilità e giustizia sociale, presso la National University of Ireland Maynooth (Irlanda); Catherine Belzung, docente di neuroscienze presso l’università di Tour (Francia); Pasquale Ferrara, ambasciatore e diplomatico; Giuseppe Gatti magistrato della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Margaret Karram e Jesús Morán, Presidente e Copresidente del Movimento dei Focolari; don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.
La Settimana Mondo Unito è un evento internazionale promosso dai giovani dei Focolari che dal 1996 coinvolge giovani e adulti, Istituzioni e associazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sui temi della pace, della fratellanza e promuovere azioni ed impegni concreti.

Info e contatti: Tamara Pastorelli – (+39)  347 0064403
Ufficio Comunicazioni Focolari – Stefania Tanesini – (+39) 338 5658244

 

PROGRAMMA

1 maggio
Ore 15.00: spettacolo “Primo Maggio di Loppiano”, in diretta dalla cittadella dei Focolari, un appuntamento fisso per migliaia di giovani provenienti da ogni regione italiana, ma anche del mondo.

Ore 21.00: il concerto della band internazionale Gen Verde.

2 maggio
Dalle ore 11.00 alle ore 12.00 di ogni fuso orario si correrà virtualmente “Run4unity”, una staffetta sportiva non stop con giochi, sfide, testimonianze e impegni, per simbolicamente sulla terra un arcobaleno di unità e di pace.
Ore 14.00: il Movimento Politico per l’Unità, in occasione del 25° anniversario della sua nascita, propone un evento on-line con il lancio di un “Appello per una nuova qualità della politica”.

4 maggio
Ore 17.00: “Storie di sport al femminile”, con Lucia Castelli, Maddalena Musumeci, Dona Neide, Patricia Furtado, organizzato dall’associazione Sportmeet;
5 maggio
Ore 16.00: “The Economy of Francesco”, giovani in dialogo con l’economista indiano Sir Partha Sarathi Dasgupta;

6 maggio
Ore 19.00: Città Nuova presenta “La legalità del Noi al tempo del COVID 19”, con Giuseppe Gatti, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, l’economista Luigino Bruni, il giornalista Gianni Bianco e Don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera.

7 maggio
Ore 13.00: giovani in dialogo con David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo;

7-9 maggio da Bruxelles (Belgio) – Forum mondiale #daretocare

7 maggio
Ore 12.00 (UTC+1): da Bruxelles, “Dare To Care International Convention, Opening show. In collaborazione con la casa di produzione televisiva Sylvester Productions, con storie, buone pratiche, idee, ispirazioni per “osare prendersi cura” da tutto il mondo.
Ore 13.00: Giovani in dialogo con David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo;
Ore 14.00: The Economy of Francesco, Policies & Happiness and Care’s proposals

8 maggio
Ore 14.00: “A vaccine for all, a Common Good the whole world needs”, con Jeffrey Sachs, economista e saggista (USA), e Catherine Belzung, psicologa e professore in neuroscienze all’università di Tours (Francia).
Ore 21.00: il concerto della band internazionale Gen Rosso.
9 maggio
Ore 12.00 (UTC+1): da Bruxelles, lo show “#daretocare for People and the Planet”, in collaborazione con la casa di produzione televisiva Sylvester Productions, per lanciare la seconda fase della campagna #daretocare, che si concentrerà sulle sfide dell’ecologia integrale, con esperienze e azioni d’ispirazione da tutto il mondo.
Ore 15.00: “Care and COP26” con Simone Borg, docente di diritto ambientale e delle risorse presso l’Università di Malta; Lorna Gold, docente di Ambiente, sostenibilità e giustizia sociale, presso la National University of Ireland Maynooth (Irlanda); Pasquale Ferrara, diplomatico e ambasciatore.

Quarto focus del percorso “In ascolto del Creato”

sabato 8 maggio 2021 dalle ore 17.30 alle ore 19.30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clicca qui per il VIDEO: https://fb.watch/5mqUfKCdRH/

Sabato 8 maggio 2021, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, si svolgerà a distanza l’ultimo dei quattro focus previsti nel percorso ecclesiale annuale “In ascolto del creato”, finalizzato alla “conversione ecologica globale” personale e comunitaria, proposto dal Consiglio Pastorale Diocesano e dalla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali di Tursi-Lagonegro.

Traccia tematica del focus: “In ascolto del grido dei poveri”.

È possibile partecipare tramite la pagina Facebook “Diocesi Tursi-Lagonegro” o la piattaforma Zoom (ID 894 7048 8916 – passcode 080521).

Interviene il prof. Andrea Riccardi, Storico, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Il programma prevede la preghiera iniziale, guidata da don Gianluca Bellusci, Assistente della CDAL, il saluto del Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Orofino e la presentazione dei lavori da parte di Anna Maria Bianchi, Presidente CDAL.

Quindi il prof. Andrea Riccardi terrà la Relazione: “Ascoltare la storia e il grido dei poveri”.

A seguire l’interazione a distanza e le Conclusioni di di Anna Maria Bianchi, Presidente CDAL

Per porre al Relatore domande scritte attinenti alla tematica affrontata, durante il focus è disponibile il numero telefonico 375 5933457 (solo whatsapp).

 

Perché ho avuto fame …

A mezzo secolo dal cosiddetto Patto delle Catacombe, sottoscritto da oltre cinquecento padri conciliari pochi giorni prima della chiusura  del Vaticano II, Papa Francesco riprende una felice espressione del Documento di Puebla (1979), l’opzione preferenziale per i più poveri (LS  158) e la propone con forza come imperativo etico. Inserendo la riflessione sulla crisi ambientale nel contesto più ampio dell’Insegnamento sociale della Chiesa, prospetta un modello in cui sviluppo sostenibile e grandi sfide si affrontano guardando gli ultimi, gli scartati, quelli che finora hanno pagato il prezzo più alto, soffrendo di privazioni gravi che minacciano la dignità della persona. Il Signore si è identificato con loro (cfr Mt 25, 31-46), quindi l’opzione preferenziale è scelta cristologica. Non opzione facoltativa, ma una decisione a cui ogni credente è chiamato, una carità non estranea alla giustizia.

In genere tendiamo a fare in modo che i poveri non siano troppo visibili: va bene rispondere alle loro necessità immediate, ma che poi non diano fastidio! Perché il dolore fa paura, il disagio inquieta, il bisogno scomoda la nostra tranquillità; perché è ancora mentalità diffusa considerare la povertà un fenomeno “naturale”, nonostante don Tonino Bello avesse già detto negli anni ottanta che poveri non si nasce, ma si diventa. In sintesi, diciamo povertà, ma dovremmo dire impoverimento, un processo strutturale costruito dalle società umane scegliendo principi e pratiche sociali di un certo tipo piuttosto che di un altro. L’azione per debellarlo consiste anzitutto nel contrastare l’arricchimento ingiusto e predatore. Questo non avviene in generale e nella nostra realtà regionale in particolare. Che cosa sostanzialmente non funziona? Scelte politiche che continuano a coltivare assistenzialismo invece di promuovere emancipazione. La ragione fondamentale dell’insuccesso ad oggi delle politiche nazionali ed internazionali per la riduzione e l’eliminazione della povertà perseguite fin dagli anni  settanta sta proprio nel fatto che sono state centrate sulla cura delle conseguenze, intervenendo sotto forma di aiuti sui sintomi, e non sulle cause strutturali dell’impoverimento.

Cambiare prospettiva implica puntare alla vera inclusione, impostare diversamente il welfare, considerare gli impoveriti non meramente destinatari di pietà, ma veri agenti di cambiamento per uno sviluppo sostenibile. Questa è un’acquisizione non scontata e non secondaria, al pari della ricca complessità della parola sostenibilità: non solo ambientale, economica e sociale, ma anche umana. Un’ecologia umana che tende a divenire teologica, in una dinamica di assunzione e di purificazione che orienta alla pienezza del definitivo in Dio.

Abbiamo chiesto al prof. Andrea Riccardi, storico, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, di aiutarci a capire cosa vuol dire nel concreto saper ascoltare la voce, il grido dei poveri, nell’ottica di una vera conversione ecologica, che  è insieme personale e comunitaria.

Siamo convinti che come singole persone si può  fare molto nelle comunità locali, però aiutare singolarmente avallando nel contempo con la nostra inerzia un sistema sbagliato non può farci sentire con la coscienza a posto. Ci rendiamo conto che non è ancora quotidianità, nonostante le tante buone pratiche, il sentire  insieme, come popolo di Dio, il desiderio di costruire concretamente la società del gratuito, l’economia del dono.  Eppure ci è chiesta una opzione di fondo (Fratelli tutti 67): farsi carico del dolore o passare a distanza, riconoscere l’uomo caduto o affrettare il passo, l’inclusione o l’esclusione di chi soffre …. Deve continuare la logica per cui chi non ha “potere”, chi non ha i numeri è sempre perdente? Possiamo noi essere voce di chi non ha voce, suscitare consapevolezza, esercitare responsabilità, cercare di individuare e rimuovere le cause che possono accrescere povertà e marginalizzazione almeno nel nostro contesto?

Se vogliamo davvero non lasciare nessuno indietro, obiettivo per altro presente anche nell’Agenda 2030 (Dichiarazione, punto 4 dell’Introduzione), dobbiamo ricordarci con don Benzi che “non basta mettere le spalle sotto la croce del fratello; a chi fabbrica le croci occorre dire di smetterla”.

 

Anna Maria Bianchi, Presidente CDAL