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Lettera del Vicario Generale ai Sacerdoti di Tursi-Lagonegro per la Settimana Santa

 

 

 

 

 

Carissimi Confratelli,

la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Decreto in tempo di Covid-19” del 19 Marzo 2020 ha comunicato ai Vescovi che le celebrazioni del Triduo Pasquale non possono essere trasferiti ad altra data e ha fornito, al contempo, indicazioni generali ed alcuni suggerimenti.
In riferimento a questo, per quanto concerne la nostra Diocesi, Vi comunico quanto segue:

– La Messa Crismale – secondo quanto stabilito dalla CEB – sarà celebrata in un’unica data per tutte le Diocesi lucane appena terminerà questo tempo di crisi e sarà possibile pregare
con il concorso del popolo;

– In ogni Parrocchia, nel limite del possibile, si “celebrino i misteri del Triduo Pasquale, avvisando i fedeli dell’ora d’inizio in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. In questo caso sono di aiuto i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata”;

Di seguito vi trasmetto gli orari delle Celebrazioni che il nostro Vescovo officerà in Cattedrale per tutta la Comunità Diocesana, pregandovi di prenderne opportuna nota (in modo da non creare inopportune sovrapposizioni) e di darne puntuale comunicazione ai fedeli, in quanto saranno trasmesse su tutto il territorio diocesano in diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook (Diocesi Tursi-Lagonegro) e sul Canale Youtube (DiocesiDiTursiLagonegro):
* Ogni Domenica (fino alla cessazione della crisi) ore 11,00
* Domenica delle Palme (con benedizione delle Palme) ore 11,00
* Giovedì Santo (Messa in Coena Domini) ore 19,00
* Venerdì Santo (Via Crucis e Passione del Signore) ore 19,00
* Veglia Pasquale ore 23,30
* Domenica di Pasqua. Risurrezione del Signore ore 11,00

– Nella preghiera universale del Venerdì Santo avrete cura di inserire la ”speciale intenzione per i malati, i morti, chi si trova in situazione di smarrimento” stabilita dal nostro Vescovo e che vi verrà inviata tempestivamente.

– L’Ufficio Liturgico Diocesano ha predisposto indicazioni pratiche per le diverse celebrazioni del Triduo Pasquale che potete scaricare dal sito della nostra Diocesi.

Inoltre, nello spirito di fraterno servizio ecclesiale, mi permetto di richiamare la vostra attenzione sulle indicazioni della Penitenzeria Apostolica:

– Prendere nota del Decreto circa la concessione di speciali Indulgenze ai fedeli nell’attuale situazione di pandemia e darne puntuale comunicazione ai fedeli.
– Riservare dovuta attenzione anche alla Nota circa il Sacramento della Riconciliazione nell’attuale situazione di pandemia.
Per ogni ulteriore specificazione è bene consultare il Vescovo.
In particolare la “Nota” ci chiede di tener conto che:
– «Qualora si presentasse la necessità improvvisa di impartire l’assoluzione sacramentale a più fedeli insieme, il sacerdote è tenuto a preavvertire (…) il Vescovo diocesano (…);
– Nella presente emergenza pandemica, spetta pertanto al Vescovo diocesano indicare a sacerdoti e penitenti le prudenti attenzioni da adottare nella celebrazione individuale della riconciliazione sacramentale, quali la celebrazione in luogo areato esterno al confessionale, l’adozione di una distanza conveniente, il ricorso a mascherine protettive, ferma restando l’assoluta attenzione alla salvaguardia del sigillo sacramentale ed alla necessaria discrezione;
– Inoltre, spetta sempre al Vescovo diocesano determinare, nel territorio della propria circoscrizione ecclesiastica e relativamente al livello di contagio pandemico, i casi di grave necessità nei quali sia lecito impartire l’assoluzione collettiva (…);
– Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali (cf. CCC, n. 1452)».

E’ possibile scaricare il testo del Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e i Testi del Decreto e della Nota della Penitenzeria Apostolica dal sito Web della
nostra Diocesi.
Un fraterno saluto

Tursi (MT), lì 22 marzo 2020

IL VICARIO GENERALE
Sac. Domenico BUGLIONE

 

 

#chiciseparera

CORONAVIRUS: Le nuove disposizioni del Vescovo Orofino

 

 

 

 

 

Alla Chiesa di Dio
che è in Tursi – Lagonegro

 

Carissimi,
in comunione con tutti i Vescovi della Regione Ecclesiastica della Basilicata, accogliendo l’ultimo decreto del Governo emanato domenica 8 marzo (articolo 2 – lettera v)

STABILISCO

  • che vengano sospese le celebrazioni liturgiche e ogni altra funzione o evento religioso – e quindi anche la celebrazione pubblica della Santa Messa sia feriale che festiva, compresa quella delle esequie – da oggi fino a nuove indicazioni (attualmente il decreto è in vigore fino al 3 aprile).
  • Per queste ultime, alla presenza unicamente dei familiari più stretti, sono consentiti i riti di benedizione della salma nelle cappelle a ciò adibite (al cimitero o presso l’obitorio) o nella casa del defunto, ASSOLUTAMENTE SEMPRE rispettando le condizioni richieste. La Santa Messa di suffragio sarà celebrata al termine delle disposizioni in vigore.
  • Non si celebri il rito nelle Chiese parrocchiali, in quanto non si potrebbe evitare il concorso di più persone.
  • Chiedo che le Chiese rimangano aperte per la preghiera personale.
  • Si garantiscano i sacramenti della Riconciliazione e dell’Unzione degli Infermi rispettando le dovute precauzioni.

 

Pertanto da domenica pomeriggio 8 marzo ogni celebrazione pubblica viene sospesa e al contempo ogni obbligo di assolvere al precetto festivo.
Raccomando la preghiera personale, avvalendovi dei mezzi di comunicazione sociali (Radio e Televisione) per le celebrazioni feriali e festive.
Vi propongo il testo di una preghiera che affido a ciascuno di voi. Potete recitarla accendendo la candela che avete ricevuto il giorno della Candelora o un cero simbolo della nostra fede.
Possa questa misteriosa prova a cui il nostro popolo è sottoposto, aiutarci a riscoprire maggiormente il valore della preghiera e il rapporto personale con il Signore, che rimane la fonte della nostra Speranza e che ci libera da ogni angoscia e smarrimento.

Invochiamo la Madonna e i nostri Santi perché ci custodiscano dal male e ci proteggano, sostenendo la nostra fede.
Infine, chiedo che si abbia particolare attenzione per i nostri anziani e ammalati, non lasciandoli mai soli!
Uniti nella preghiera comune.

Dato a Tursi, Domenica 8 marzo 2020

L’ORDINARIO DIOCESANO
+ Vincenzo Carmine Orofino

IL CANCELLIERE VESCOVILE
Sac. Antonio Zaccara

 

PREGHIERA NEL TEMPO DELLA PROVA
Signore, Padre Santo,
tu che nulla disprezzi di quanto hai creato
e desideri che ogni uomo abbia la pienezza della vita,
guarda alla nostra fragilità che ci inclina a cedere.
Fa’ che il nostro cuore regga in quest’ora di prova.
Perdona la nostra incapacità a far memoria di quanto hai operato per noi.
Allontana da noi ogni male.
Se tu sei con noi chi potrà essere contro di noi?
In ogni contrarietà noi siamo più che vincitori
in virtù di colui che ci ha amati.
Facci comprendere che la bellezza che salva il mondo
è l’amore che condivide il dolore.
Benedici gli sforzi di quanti si adoperano per la nostra incolumità:
illumina i ricercatori, da’ forza a quanti si prendono cura dei malati,
concedi a tutti la gioia e la responsabilità di sentirsi gli uni custodi degli altri.
Dona la tua pace a chi hai chiamato a te,
allevia la pena di chi piange per la morte dei propri cari.
Fa’ che anche noi, come il tuo Figlio Gesù, possiamo passare in mezzo ai fratelli
sanando le ferite e promuovendo il bene.
Intercedano per noi Maria nostra Madre
e tutti i Santi, i quali non hanno mai smarrito la certezza
che tutto concorre al bene per coloro che amano Dio.

La settimana in preparazione alla Giornata dei Poveri

Domenica 17 novembre 2019 la Giornata Mondiale

Tanti i momenti e i gesti nella Diocesi di Tursi-Lagonegro durante la Settimana che prepara alla celebrazione della terza Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra domenica 17 novembre prossimo. La settimana ha preso il via col Convegno Diocesano delle Caritas Parrocchiali tenutosi a Tursi il 10 novembre scorso.
Le testimonianze delle Caritas Parrocchiali, fulcro del Convegno, sono state la riprova di tanto impegno, operoso e gratuito nelle Comunità, che può nascere soltanto da una cultura della vita, da un profondo senso di appartenenza a Cristo e alla Chiesa e da un’esperienza evangelica che coglie le domande che vengono poste dalla realtà, dal mondo e soprattutto dall’incontro con le persone, con la persona nella sua globalità.
Vasto e articolato il programma della Caritas Diocesana per l’anno pastorale in corso dedicato alla sfida educativa, incentrato sulla pedagogia della carità e sulla formazione degli operatori nonché su progetti volti a creare opportunità di lavoro per i giovani.
La settimana che prepara alla terza Giornata Mondiale dei Poveri è stata organizzata e vissuta, in ciascuna parrocchia, con iniziative e momenti che culmineranno nella Celebrazione dell’Eucaristia e nel pranzo comunitario coi poveri. Ricchi i programmi parrocchiali: raccolte alimentari, momenti di riflessione e preghiera, gesti di fraternità e collette dedicate per animare la “settimana dei poveri” in preparazione alla giornata di domenica 17 novembre.
La settimana di impegno della Caritas Diocesana culminerà con la Celebrazione della Messa nella Parrocchia di Francavilla in Sinni, presieduta da don Giuseppe Gazzaneo, direttore della Caritas Diocesana, al termine della quale sarà distribuito, quale simbolo del mandato della Caritas, il pane spezzato. Seguirà il pranzo coi poveri in adesione al messaggio di Papa Francesco il quale ha più volte espresso il desiderio che “questa Giornata Mondiale possa rafforzare in tanti la volontà di collaborare fattivamente affinchè nessuno si senta privo della vicinanza e della solidarietà!”.
È di prossima pubblicazione il vademecum delle Buone prassi che sarà distribuito alle Caritas Parrocchiali e agli attori presenti sul territorio e che operano nel sociale con l’obiettivo di fare rete per risolvere e accompagnare situazioni di disagio e povertà.