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Terzo Appuntamento di Formazione permanente unitaria

Domenica 21 gennaio 2024 alle ore 17.00

 

 

 

 

 

 

Si terrà a Francavilla in Sinni presso il Cineteatro “Columbia” il Terzo Incontro di formazione unitaria (Sacerdoti, Diaconi, Religiosi e Fedeli Laici) per il terzo anno del Cammino Sinodale (fase sapienziale).
Interverrà don Emilio Salvatore, professore presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, che tratterà il tema: “L’Ascolto comunitario della Parola di Dio fondamento e condizione per ogni discernimento ecclesiale”.
Tutta la Comunità diocesana è invitata.

 

L’appuntamento precedente:

Il futuro dipende da noi?

a Senise la proiezione del docufilm LA LETTERA domenica 24 settembre 2023 - ore 19.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“L’inferno verso cui stiamo marciando ‘con il piede sull’acceleratore’ come ammonisce il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, non è solo quello climatico, ma sono le sue drammatiche conseguenze di esarcebazione dei conflitti, di rapida marcia verso la povertà per moltissimi, di disperanza e sgretolamento economico e sociale. Una vita peggiore per tutti!” Così si apre la Carta di Ortigia approvata per acclamazione il 16 settembre 2023 a termine del XIV Convegno di Sociologia dell’Ambiente. Parole forti, che richiamano alla memoria quel “Non c’è più tempo” gridato dai premier al G20 di Roma.

Che cosa è stato fatto in questi due anni? Che cosa è cambiato? In che cosa ciascuno di noi ha contribuito nel bene o nel male?

Papa Francesco nella lettera enciclica Laudato Si’ ci incoraggia a capire che “tutto è connesso”: il modo in cui trattiamo la Terra, la nostra casa comune, riflette il modo in cui ci trattiamo reciprocamente. Prendersi cura gli uni degli altri vuol dire aver cura della casa che condividiamo. Il docufilm La lettera racconta proprio come la crisi climatica stia colpendo fortemente il nostro pianeta e tutti coloro che la abitano, ed è il risultato di diversi anni di lavoro da parte del Movimento Laudato Si’ in collaborazione con Off the Fence, una casa produttrice britannica che ha vinto l’Oscar per il suo documentario My Octopus Teacher, e il Vaticano.

Nel film quattro voci rimaste inascoltate nelle conversazioni globali sono state invitate a un dialogo senza precedenti con il Papa. Provenienti dal Senegal, dall’Amazzonia, dall’India e dalle Hawaii, portano nel dialogo la prospettiva e le soluzioni dei poveri, degli indigeni, dei giovani e della natura. Seguendo il loro viaggio a Roma e le straordinarie esperienze che lì hanno avuto luogo, ci sono offerte commoventi storie personali e informazioni aggiornate sulla crisi planetaria e sui problemi subiti dalla natura e dalle persone.

Alla luce anche di queste considerazioni, la proiezione è stata inserita nell’Agenda diocesana di quest’anno pastorale, perché “non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale” (Laudato si’, 139). Avremo l’opportunità di riflettere insieme su come i nostri valori, umani e cristiani, ci esortino a prendere coscienza e ad intervenire sulla crisi climatica e sociale, che minaccia la vita di tante persone e la salute della “sora nostra matre Terra”, e di guardare alla imminente Cop28 (Dubai, 30 novembre-12 dicembre 2023).

Sarà con noi il nostro Vescovo, che tra l’altro ha collaborato con il Movimento Laudato Si’ per la formazione degli Animatori. Potremo inoltre avvalerci di testimonianze dirette sulla missione diocesana a Panama per renderci conto di quanto il nostro rapporto con il creato e la nostra stessa visione di Chiesa siano diverse da quelle di comunità che vivono in altri contesti.

Il futuro dipende da noi? Auspichiamo  che il punto interrogativo possa trasformarsi nel punto esclamativo che sigilla un impegno assunto con piena coscienza e determinazione, perché, per dirla con le parole di Lorna Gold, presidente del Movimento Laudato Si’, “una volta che lo sai, non puoi distogliere lo sguardo”.

 

Anna Maria Bianchi

Referente Circolo LS Valsarmento

Domanda d’inserimento nell’elenco di merito per aspiranti Insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole pubbliche per l’anno scolastico 2023-2024

 

 

 

 

 

Al fine di voler migliorare i tempi e il servizio da rendere alla Diocesi e a voi tutti, unitamente al Direttore Diocesano la professoressa Carmela ROMANO, che mi subentrerà nell’incarico già nei prossimi mesi, abbiamo ritenuto opportuno semplificare le procedure per quanto riguarda la richiesta di inserimento dei richiedenti nell’Elenco diocesano di Merito 2023-2024.
Queste le nuove indicazioni:
1. Per chi non ha mai presentato istanza di inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, resta obbligatoria la compilazione della Scheda 2023-2024 pubblicata sul sito web della Diocesi.
Tale scheda deve essere compilata in ciascuna sua parte e inoltrata entro il 10 luglio 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com;
2. chi ha presentato per l’anno scolastico 2022-2023 la scheda per l’inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, deve produrre una sua auto-dichiarazione (lo schema è allegato alla presente) nella quale dichiara che niente è variato rispetto al punteggio 2022-2023 e che nel corso dell’anno scolastico sono maturati, a seguito di servizio scolastico IdR, punteggi da sommare a quelli del 2022-2023; anche in questo caso la nota di richiesta di aggiornamento del punteggio va inoltrata entro il 10 luglio 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com

 

Luca A. Conte                                                                                           Carmela Romano


Gli auguri al Cardinal Matteo Zuppi, neo presidente della CEI

 

 

 

 

 

 

Il Vescovo Mons. Vincenzo Orofino e la Diocesi di Tursi-Lagonegro rendono grazie al Signore e al Santo Padre Francesco per la nomina del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinal Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna.

Il Cardinal Zuppi è stato presente nella Diocesi in occasione della Festa di Avvenire, svoltasi a Maratea (PZ) il 25 luglio 2020, a pochi mesi dallo scoppio della pandemia da covid-19 proprio per parlare di ripartenza e di prospettive per la Chiesa e per l’Italia. “La pandemia è una grande lezione di storia che ci riporta nella vita vera, che spegne illusioni, che ci fa capire cosa siamo e che sgonfia una certa deformazione da benessere capace di farci credere intoccabiIi. È una “lezione” ma anche una “umiliazione”; nel senso che ci insegna a recuperare umiltà. La fede, la cultura, la conoscenza della storia sono gli elementi che ci consentiranno di non tornare a essere disumani, cioè a considerarci per quello che non siamo”. L’invito a prospettare percorsi di riscatto per il paese e la progettazione di una nuova Europa, che rinasca dai disastri della pandemia, veramente a servizio delle persone, conclusero il suo intervento.

Nell’occasione al tavolo era presente anche il Vescovo Orofino che accolse il Cardinale visitando con lui anche una residenza sanitaria assistita e la Basilica-Santuario di San Biagio, nei pressi del Cristo Redentore.

Monsignor Vincenzo Orofino auspica che la nomina del cardinale Zuppi, anche nella nostra diocesi, in piena sintonia con il cammino delle altre chiese sorelle, possa alimentare un rinnovato impegno missionario in questo territorio a favore dei più deboli, per permettere a tutti di recuperare fiducia e protagonismo evangelico, culturale e sociale.

 

Questionario

Carissimi Sacerdoti,
sentito il nostro Vescovo, in allegato alla presente trasmetto il QUESTIONARIO che ho ricevuto dalla Delegazione Regionale per la Pastorale Sociale e del Lavoro.
Lo strumento ha lo scopo di raccogliere indicazioni e riflessioni circa il lavoro di approfondimento sulla Laudato Si’ nonché sulle ricadute in termini di cambiamento che il magistero di Papa Francesco promuove nella vita della Chiesa.
La restituzione dei questionari permetterà di raccogliere le indicazioni per redigere un’unica relazione regionale da presentare tra i documenti di preparazione alla 49ª Settimana Sociale di Taranto, programmata in ottobre 2021.

Viene chiesto “un coinvolgimento capillare delle diocesi e delle parrocchie”, un’ampia diffusione nei consigli pastorali e nelle associazioni.

I questionari dovranno essere restituiti entro e non oltre il 07 febbraio a mezzo e-mail al seguente indirizzo: mariodes67@gmail.com

Cari saluti.

 

Mario De Santis
Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, la giustizia e la pace


Venerdì Santo – Celebrazione della PASSIONE DEL SIGNORE presieduta dal Vescovo Orofino in diretta dalla Cattedrale di Tursi

Venerdì 10 aprile 2020 alle ore 15.30

 

 

 

 

 

 

 

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VENERDÌ SANTOCelebrazione della PASSIONE DEL SIGNOREpresieduta da S.E. Mons. Vincenzo Orofinoin diretta dalla Cattedrale di Tursi10 aprile 2020

Pubblicato da Diocesi Tursi-Lagonegro su Venerdì 10 aprile 2020

 

Oggi la comunità cristiana non celebra l’Eucaristia perché il clima di festa non si addice all’evento che riempie il suo ricordo e motiva il suo digiuno: la morte del suo Signore e Sposo. L’azione liturgica è dominata dalla croce; manifestazione luminosa dell’amore divino spinto alla follia, la croce lascia spazio solo al silenzio e alla contemplazione.
Il gesto dell’adorazione della croce diventa significativa risposta al dono immeritato, e avveramento della parola profetica: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto!». Gesto di fede e di amore, riconoscimento della regalità salvifica di Cristo e della speranza nata dalla croce; gesto di penitenza ma anche di impegno a vivere nell’obbedienza a Dio e a promuovere con tutte le forze la verità e l’amore.

 

#chiciseparera

Passio Christi nelle vie crucis del creato

La Via Crucis proposta dalla Consulta dei Laici di Tursi-Lagonegro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali ha preparato, come è ormai tradizione, una via crucis da compiere il venerdì che precede la Domenica delle Palme salendo al santuario di Santa Maria degli Angeli di San Giorgio Lucano.
Il momento attuale non lo consente. Per essere comunque in comunione, insieme anche se distanti, offriamo a tutta la Diocesi le riflessioni e le preghiere curate dai rappresentanti delle varie Aggregazioni, prendendo le mosse dalle parole di Papa Francesco nella Laudato si’ e nella Evangelii Gaudium e da quanto suggerisce la Deposizione di Safet Zec, icona scelta per accompagnare il tema di quest’anno: vedere la Passione di Cristo nelle tante vie crucis del creato, al quale nella visione cristiana della realtà appartengono tanto l’uomo quanto la natura.
Nessun percorso al seguito di Cristo crocifisso può cominciare senza un sincero riconoscimento di un peccato di fondo: ritenerci autosufficienti, bastevoli a noi stessi, tentare di metterci al posto di Dio facendoci padroni indiscussi della natura e dei fratelli da usare a proprio piacimento per soddisfare brame di predominio, di potere e di ricchezza. Riflettere sulle gravi conseguenze che questo ha sullo scempio della natura e sul disastro climatico, altrettanti chiodi piantati nella carne viva dei più poveri o impoveriti, può aiutare a scuoterci della nostra indifferenza e inedia.

 

#chiciseparera


Lettera del Vicario Generale ai Sacerdoti di Tursi-Lagonegro per la Settimana Santa

 

 

 

 

 

Carissimi Confratelli,

la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Decreto in tempo di Covid-19” del 19 Marzo 2020 ha comunicato ai Vescovi che le celebrazioni del Triduo Pasquale non possono essere trasferiti ad altra data e ha fornito, al contempo, indicazioni generali ed alcuni suggerimenti.
In riferimento a questo, per quanto concerne la nostra Diocesi, Vi comunico quanto segue:

– La Messa Crismale – secondo quanto stabilito dalla CEB – sarà celebrata in un’unica data per tutte le Diocesi lucane appena terminerà questo tempo di crisi e sarà possibile pregare
con il concorso del popolo;

– In ogni Parrocchia, nel limite del possibile, si “celebrino i misteri del Triduo Pasquale, avvisando i fedeli dell’ora d’inizio in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. In questo caso sono di aiuto i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata”;

Di seguito vi trasmetto gli orari delle Celebrazioni che il nostro Vescovo officerà in Cattedrale per tutta la Comunità Diocesana, pregandovi di prenderne opportuna nota (in modo da non creare inopportune sovrapposizioni) e di darne puntuale comunicazione ai fedeli, in quanto saranno trasmesse su tutto il territorio diocesano in diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook (Diocesi Tursi-Lagonegro) e sul Canale Youtube (DiocesiDiTursiLagonegro):
* Ogni Domenica (fino alla cessazione della crisi) ore 11,00
* Domenica delle Palme (con benedizione delle Palme) ore 11,00
* Giovedì Santo (Messa in Coena Domini) ore 19,00
* Venerdì Santo (Via Crucis e Passione del Signore) ore 19,00
* Veglia Pasquale ore 23,30
* Domenica di Pasqua. Risurrezione del Signore ore 11,00

– Nella preghiera universale del Venerdì Santo avrete cura di inserire la ”speciale intenzione per i malati, i morti, chi si trova in situazione di smarrimento” stabilita dal nostro Vescovo e che vi verrà inviata tempestivamente.

– L’Ufficio Liturgico Diocesano ha predisposto indicazioni pratiche per le diverse celebrazioni del Triduo Pasquale che potete scaricare dal sito della nostra Diocesi.

Inoltre, nello spirito di fraterno servizio ecclesiale, mi permetto di richiamare la vostra attenzione sulle indicazioni della Penitenzeria Apostolica:

– Prendere nota del Decreto circa la concessione di speciali Indulgenze ai fedeli nell’attuale situazione di pandemia e darne puntuale comunicazione ai fedeli.
– Riservare dovuta attenzione anche alla Nota circa il Sacramento della Riconciliazione nell’attuale situazione di pandemia.
Per ogni ulteriore specificazione è bene consultare il Vescovo.
In particolare la “Nota” ci chiede di tener conto che:
– «Qualora si presentasse la necessità improvvisa di impartire l’assoluzione sacramentale a più fedeli insieme, il sacerdote è tenuto a preavvertire (…) il Vescovo diocesano (…);
– Nella presente emergenza pandemica, spetta pertanto al Vescovo diocesano indicare a sacerdoti e penitenti le prudenti attenzioni da adottare nella celebrazione individuale della riconciliazione sacramentale, quali la celebrazione in luogo areato esterno al confessionale, l’adozione di una distanza conveniente, il ricorso a mascherine protettive, ferma restando l’assoluta attenzione alla salvaguardia del sigillo sacramentale ed alla necessaria discrezione;
– Inoltre, spetta sempre al Vescovo diocesano determinare, nel territorio della propria circoscrizione ecclesiastica e relativamente al livello di contagio pandemico, i casi di grave necessità nei quali sia lecito impartire l’assoluzione collettiva (…);
– Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali (cf. CCC, n. 1452)».

E’ possibile scaricare il testo del Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e i Testi del Decreto e della Nota della Penitenzeria Apostolica dal sito Web della
nostra Diocesi.
Un fraterno saluto

Tursi (MT), lì 22 marzo 2020

IL VICARIO GENERALE
Sac. Domenico BUGLIONE

 

 

#chiciseparera

CORONAVIRUS: Le nuove disposizioni del Vescovo Orofino

 

 

 

 

 

Alla Chiesa di Dio
che è in Tursi – Lagonegro

 

Carissimi,
in comunione con tutti i Vescovi della Regione Ecclesiastica della Basilicata, accogliendo l’ultimo decreto del Governo emanato domenica 8 marzo (articolo 2 – lettera v)

STABILISCO

  • che vengano sospese le celebrazioni liturgiche e ogni altra funzione o evento religioso – e quindi anche la celebrazione pubblica della Santa Messa sia feriale che festiva, compresa quella delle esequie – da oggi fino a nuove indicazioni (attualmente il decreto è in vigore fino al 3 aprile).
  • Per queste ultime, alla presenza unicamente dei familiari più stretti, sono consentiti i riti di benedizione della salma nelle cappelle a ciò adibite (al cimitero o presso l’obitorio) o nella casa del defunto, ASSOLUTAMENTE SEMPRE rispettando le condizioni richieste. La Santa Messa di suffragio sarà celebrata al termine delle disposizioni in vigore.
  • Non si celebri il rito nelle Chiese parrocchiali, in quanto non si potrebbe evitare il concorso di più persone.
  • Chiedo che le Chiese rimangano aperte per la preghiera personale.
  • Si garantiscano i sacramenti della Riconciliazione e dell’Unzione degli Infermi rispettando le dovute precauzioni.

 

Pertanto da domenica pomeriggio 8 marzo ogni celebrazione pubblica viene sospesa e al contempo ogni obbligo di assolvere al precetto festivo.
Raccomando la preghiera personale, avvalendovi dei mezzi di comunicazione sociali (Radio e Televisione) per le celebrazioni feriali e festive.
Vi propongo il testo di una preghiera che affido a ciascuno di voi. Potete recitarla accendendo la candela che avete ricevuto il giorno della Candelora o un cero simbolo della nostra fede.
Possa questa misteriosa prova a cui il nostro popolo è sottoposto, aiutarci a riscoprire maggiormente il valore della preghiera e il rapporto personale con il Signore, che rimane la fonte della nostra Speranza e che ci libera da ogni angoscia e smarrimento.

Invochiamo la Madonna e i nostri Santi perché ci custodiscano dal male e ci proteggano, sostenendo la nostra fede.
Infine, chiedo che si abbia particolare attenzione per i nostri anziani e ammalati, non lasciandoli mai soli!
Uniti nella preghiera comune.

Dato a Tursi, Domenica 8 marzo 2020

L’ORDINARIO DIOCESANO
+ Vincenzo Carmine Orofino

IL CANCELLIERE VESCOVILE
Sac. Antonio Zaccara

 

PREGHIERA NEL TEMPO DELLA PROVA
Signore, Padre Santo,
tu che nulla disprezzi di quanto hai creato
e desideri che ogni uomo abbia la pienezza della vita,
guarda alla nostra fragilità che ci inclina a cedere.
Fa’ che il nostro cuore regga in quest’ora di prova.
Perdona la nostra incapacità a far memoria di quanto hai operato per noi.
Allontana da noi ogni male.
Se tu sei con noi chi potrà essere contro di noi?
In ogni contrarietà noi siamo più che vincitori
in virtù di colui che ci ha amati.
Facci comprendere che la bellezza che salva il mondo
è l’amore che condivide il dolore.
Benedici gli sforzi di quanti si adoperano per la nostra incolumità:
illumina i ricercatori, da’ forza a quanti si prendono cura dei malati,
concedi a tutti la gioia e la responsabilità di sentirsi gli uni custodi degli altri.
Dona la tua pace a chi hai chiamato a te,
allevia la pena di chi piange per la morte dei propri cari.
Fa’ che anche noi, come il tuo Figlio Gesù, possiamo passare in mezzo ai fratelli
sanando le ferite e promuovendo il bene.
Intercedano per noi Maria nostra Madre
e tutti i Santi, i quali non hanno mai smarrito la certezza
che tutto concorre al bene per coloro che amano Dio.