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Assemblea diocesana

Si terrà sabato 9 settembre 2017 al Cineteatro “Columbia” di Francavilla in Sinni (PZ) l’Assemblea diocesana.
In questa occasione S.E. Mons. Vincenzo Orofino presenta e consegna la Lettera pastorale e l’Agenda diocesana. Due documenti del Vescovo che scaturiscono dal lavoro sinodale che la Diocesi di Tursi-Lagonegro ha realizzato nell’anno pastorale scorso, studiando nelle parrocchie, in maniera laboratoriale, l’esortazione apostolica di Papa Francesco “Evangelii gaudium”.
Il cammino è culminato nel Convegno residenziale dello scorso aprile a Paestum.
La relazione del teologo pastoralista Carmelo Torcivia, le sintesi dei quattro laboratori tematici, il lavoro del Consiglio pastorale diocesano, del Consiglio presbiterale e del Consiglio episcopale hanno offerto le premesse per la programmazione del prossimo triennio pastorale e per la realizzazione del calendario con le attività da svolgere che conterrà l’Agenda 2017-2018. 
Tutto il presbiterio, gli operatori pastorali e le aggregazioni ecclesiali sono invitati a prendere parte all’Assemblea diocesana. 

La vita è come un selfie, se sorridi viene meglio

Si rinnova l’appuntamento dei giovani prolife italiani, come ogni estate, con lo stesso entusiasmo! Quest’anno, dal 30 Luglio al 6 Agosto, oltre 200 giovani provenienti da tutta Italia e di età compresa fra i 16 e i 35 anni si ritroveranno al Seminario V. Quarenghi, nella splendida cornice di Maratea, per riflettere su temi di attualità legati a questioni sociali e di bioetica.
“Instalife: la vita è come un selfie, se sorridi viene meglio” è il titolo della settimana di formazione e di vacanza. Un titolo che da solo suscita le emozioni proprie del life happening: entusiasmo, positività, voglia di fare e di un sano protagonismo, incentrato su alti valori. “Con questo titolo abbiamo scelto lo stile della settimana che ci aspetta: niente parole difficili e linguaggi complicati, ma parole di tutti i giorni, fresche e cariche di speranza. I giovani sono stanchi di essere tagliati fuori da questioni “serie”, considerate per adulti ed è a questi che si rivolge il seminario Quarenghi: a tutti coloro che hanno voglia di fare, di spendersi per gli altri e per affermare che la vita è qualcosa di meraviglioso che vale sempre la pena” dichiarano Irene Pivetta e Marco Alimenti, responsabili nazionali giovani del Mpv italiano.
Differenze tra uomini e donne, maternità surrogata, affettività, antilingua sono solo alcune delle tematiche che i giovani affronteranno, con particolare attenzione al mondo della comunicazione. È in quest’ottica che interverranno al Seminario alcuni esponenti del mondo mediatico, tra cui la giornalista Emanuela Vinai, dell’agenzia SIR e Mario Restaino, responsabile di redazione di Potenza dell’Agenzia Ansa. Ma non solo, grande attenzione anche al mondo della politica, con l’intervento dell’On. Eugenia Roccella, a quello della giurisprudenza e al futuro, con l’intervento del Presidente del Movimento Per la Vita Italiano, Gianluigi Gigli sulle sfide della bioetica per il 2018.
Una formazione ancora più specifica è prevista nello spazio dedicato alla Summer School di bioetica, nella quale verranno approfonditi temi specifici. Un esempio per tutti è la relazione che terrà Antonio Baldassarre, Presidente Emerito della Corte Costituzionale sul ruolo del giudice nelle questioni di bioetica. Non mancheranno neanche le esperienze di vita: sarà prezioso, tra le altre, ascoltare la testimonianza di Michele Sanguine, alias Toro Seduto, rapper (in carrozzina) che canta la distrofia di Duchenne (il suo primo singolo: https://www.youtube.com/watch?v=pon3d0kO5yA).
Un programma ricco di spunti su cui riflettere e su cui formarsi nel quale i giovani prolife si tuffano senza riserve. C’è, ad esempio, chi arriverà a Maratea in bici, percorrendo quasi 700 km della nostra bella Italia. È la storia di Claudio Romiti, del Movit di Firenze, che si prepara in questo modo a questo appuntamento annuale. In un mondo nel quale sono ancora legati al pregiudizio di menefreghismo e della superficialità, i giovani ci danno una bella lezione di volontà e di voglia di mettersi in discussione e di crescere!
Agosto è pur sempre tempo di vacanza. È per questo che nella “formula Quarenghi” la formazione è sempre intervallata da momenti di svago e di socialità, da vivere insieme nella bellissima spiaggia lucana! Al life happening nascono grandi amicizie che vanno oltre il tempo e i kilometri che divideranno questi giovani, una volta rientrati nelle proprie città. La bellezza e la tutela di ciò che abbiamo di più caro, la vita, alimenta le relazioni dalla radice. E questo è uno dei regali più belli del Quarenghi! (le testimonianze di chi ha partecipato al Quarenghi e tornerà anche quest’anno: www.facebook.com/GiovaniProlife/). Il Servizio nazionale per la Pastorale Giovanile ha concesso il patrocinio all’iniziativa.
 
Per il programma completo: www.prolife.it/programma-2017/ Per news dal mondo dei giovani prolife: www.prolife.it e www.facebook.com/GiovaniProlife/
 

Ordinazione sacerdotale di Antonio Lo Gatto

Il diacono Antonio Lo Gatto, nato nel 1992, sarà ordinato a Francavilla in Sinni (PZ) sabato 12 agosto 2017 alle ore 18.30 in Piazza Mainieri per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione di S. E. Mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro. 
Don Antonio presiederà per la prima volta la Celebrazione dell’Eucaristia domenica 13 agosto alle ore 11.00 nella Chiesa Madre di Francavilla in Sinni. 
 
 

Il concerto del Cardinale Baldisseri a conclusione della Festa di Avvenire

La Festa di Avvenire, organizzata in Basilicata, si concluderà a Tursi (MT) sabato 1° luglio, con il Concerto di pianoforte del Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi.
Numerosi gli interventi di uomini politici, del mondo del lavoro e delle realtà associative che hanno reso il programma decisamente orientato verso tematiche grande attualità culturale ed ecclesiale. L’intervento di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, il primo giorno, e del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, hanno permesso di sperimentare l’abbraccio di una chiesa che, in Italia, dialoga con il mondo e che desidera evangelizzare “facendo cultura sul territorio”, promuovendo la vita buona del Vangelo mentre si fa prossima dell’uomo del suo tempo.
Non la chiesa da una parte e le istanze contemporanee dall’altra, ma chiesa che vive con l’uomo, secondo il modello di prossimità del Buon Samaritano. Cristo che, incarnandosi, si è fatto carico di tutto l’uomo, rimane il modello di una chiesa che, anche nelle diocesi di Basilicata, non si tira indietro dinanzi alle grandi questioni sociali, antropologiche e ambientali che animano il dibattito della terra lucana. Significativa la scelta che a introdurre siano stati il vescovo di Matera-Irsina monsignor Giuseppe Caiazzo e il direttore di Avvenire Marco Tarquinio e a concludere tutti gli altri vescovi delle diocesi lucane. Tutto ciò che sta a cuore all’uomo è al centro delle attenzioni della Chiesa che, attraverso la sua maternità, indica, con lungimiranza, orizzonti profetici e percorsi realizzabili. Chiesa e mondo; Mezzogiorno e sviluppo; Mediterraneo e il fenomeno migratorio; famiglia, giovani e lavoro e il Papa “visto da vicino” il quadro tematico che ha reso affascinanti le cinque serate materane, nella consapevolezza dell’identità e della missione di Avvenire: strumento di raccordo e di racconto di terre abitate da uomini che, con la luce della fede, sappiano discernere i segni dell’azione di Dio e della missione di tutti gli uomini, specie quanti rivestiti di responsabilità a favore della collettività.
Monsignor Vinenzo Orofino, concludendo la prima serata, richiamava proprio questo contesto cristiano: la Chiesa è nel mondo per fare proprie le istanze, le speranze e le gioie di ogni uomo, senza temere di sporcarsi le mani ma con lo stupore di chi sa riconoscere che, con la grazia divina e le forze umane di cui dispone, compie l’opera di Dio che rende partecipe del suo amore. Il cristiano, per Orofino, è come un cercatore di oro, che vuole trovare in mezzo al fango il metallo prezioso che può cambiare la sua vita: l’incontro con Dio è personale e accade nelle circostanze della vita vissuta nel mondo perciò, parafrasando la Lettera a Diogneto, il cristiano è per il mondo ciò che l’anima è per il corpo. Così la fede diventa cultura e quindi criterio di giudizio delle vicende della storia.
Sarà proprio Orofino a porgere il benvenuto al Cardinale Lorenzo Baldisseri sabato 1° luglio a Tursi, dove si svolgerà la Giornata conclusiva della Festa di Avvenire. Alle ore 17.30 è prevista la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Maggiore nella Rabatana che custodisce il presepe in pietra di Altobello Persio e il trittico del Maestro di Offida (Scuola di Giotto). Alle ore 21.00 nella Cattedrale si terrà il Concerto di pianoforte del Cardinale Segretario generale del Sinodo dei Vescovi, durante il quale saranno letti testi poetici, odi a Dio e alla grandezza dell’uomo. Eseguirà alcuni brani la Corale polifonica “Regina Anglonensis” della Cattedrale di Tursi, diretta dal Maestro Francesco Muscolino, che quest’anno festeggia i primi vent’anni della sua attività.
 
don Giovanni Lo Pinto

Il Cardinale Lorenzo Baldisseri
È nato a Barga, Provincia di Lucca. È Dottore in Diritto Canonico e Licenziato in Teologia Dogmatica.
Prodigiosa “voce bianca” (incisa su disco) è stato alunno di canto del maestro Amadeo Salvini (Pisa), è baccelliere in Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra (Roma), si è formato in pianoforte con i maestri: Enzo Borlenghi (Conservatorio “Boccherini” di Lucca), Bruno Aprea (Roma) e Vitoria Alfaro (Asunción – Paraguay), si è perfezionato con il Pianista e Direttore d’Orchestra João Carlos Martins e la pianista Beatriz Salles (Brasile). Ha inciso CD, DVD e ha dato concerti in Brasile, Portogallo, Italia, Gran Bretagna e Cina.
Ordinato sacerdote il 29 giugno 1963 per l’Arcidiocesi di Pisa, nel 1973 entrò nel servizio della Santa Sede come diplomatico presso le Nunziature Apostoliche in Guatemala e El Salvador, Giappone, Brasile, Paraguay, Francia e Zimbabwe.
Nel 1992 è stato nominato Arcivescovo e Nunzio Apostolico in Haiti. Successivamente, è stato Nunzio in Paraguay (1995-1999), in India e Nepal (1999-2002), in Brasile (2002-2012). In seguito è stato Segretario della Congregazione per i Vescovi, fino al settembre 2013, e Segretario del Collegio Cardinalizio dal gennaio 2012 al gennaio 2014. Nel settembre 2013 è stato nominato Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, ed è stato creato Cardinale dal Santo Padre Francesco nel Concistoro del 22 febbraio 2014.
È Dottore honoris causa della Pontificia Università Cattolica di Minas Gerais (Brasile). È autore di varie pubblicazioni.
 
 
 

La Festa di Avvenire 2017

Ha preso il via lunedì 26 giugno alle 20.45 a Matera con l’intervento del segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino (diretta streaming sul sito di Avvenire dalle 20.45) la prima Festa di Avvenire organizzata dalla diocesi di Matera-Irsina.
 
Nella cornice di piazza Duomo, e sullo sfondo della Città dei Sassi che tra due anni sarà capitale europea della cultura, sarà il tema «Chiesa e mondo» a prendere la scena della serata inaugurale di un’edizione che, sebbene sia un esordio assoluto, già si segnala per l’alto livello dei partecipanti alle cinque serate lungo le quali è articolato il ricco programma. Gli incontri (che sarà sempre possibile seguire in diretta streaming sul sito di Avvenire) si sviluppano attorno a cinque temi, con l’intento di riflettere sulle grandi questioni sociali, antropologiche ed ecclesiali di oggi.
 
Dopo la serata che vede protagonista monsignor Galantino, e con lui il direttore delle testate giornalistiche Tv2000 e RadioInblu Lucio Brunelli e il responsabile della Sala stampa del Sacro Convento padre Enzo Fortunato, martedì 27 giugno si parlerà di Mezzogiorno e sviluppo con Filippo Bubbico, viceministro dell’Interno, Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. Mercoledì 28 giugno a tema il Mediterraneo e il fenomeno migratorio con Enrico Letta, Giulio Tremonti e Marco Impagliazzo, presidente della Comunità Sant’Egidio. Su famiglia, giovani e lavoro la serata di giovedì 29 giugno con le voci del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, Vito De Filippo, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, Pasquale Lorusso, presidente di Confindustria Basilicata, Rosario Altieri, presidente dell’Associazione generale cooperative italiane, e Gabriela Buffa, responsabile internazionale giovani dell’Intenational Cooperative Alliance. Gran finale venerdì 30 con una serata dedicata al Papa “visto da vicino” con il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale Sinodo vescovi, monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento Assisi.
 
Tutte le serate saranno introdotte dall’arcivescovo di Matera-Irsina monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo e dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio, con una sintesi conclusiva del vescovo di una delle diocesi della Basilicata (la serata inaugurale Orofino di Tursi-Lagonegro, il 27 Todisco amministratore di Melfi-Rapolla-Venosa, il 28 Intini di Tricario, il 29 Sirufo di Acerenza e il 30 Ligorio di Potenza).
 
 
 
 
Il programma dettagliato è sulla locandina.

Per amare ed essere amati

L’istituto “E.Fermi” di Policoro invita al Convegno “Per amare ed essere amati”, a conclusione del percorso realizzato nell’ambito del programma di sessualità e affettività “TeenSTAR” martedì 30 maggio 2017 alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Liceo Scientifico.
 
Interverranno:
prof.ssa Giovanna Tarantino, Dirigente IIS “E. Fermi” Policoro
prof.ssa Alessandra Vicino, Referente del progetto
don Michelangelo Crocco, Tutor Teen Star
dott.ssa Adele Tramontano, Direttivo Nazionale TeenSTAR
Per l’occasione i ragazzi coinvolti presenteranno un video-racconto realizzato durante il percorso
 
Concluderà
S.E. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro
 

Comunicare fiducia e speranza nel nostro tempo

Per la Giornata delle Comunicazioni sociali che si celebrerà il 28 maggio, Ascensione del Signore, condividiamo il materiale a disposizione:
 
clicca qui per il Manifesto della Giornata
clicca qui per il Messaggio di Papa Francesco
clicca qui per la Preghiera dei Fedeli che è possibile usare nelle Celebrazioni della Messa
 
 
Quei fari nel buio del mondo
“La realtà, in se stessa, non ha un significato univoco. Tutto dipende dallo sguardo con cui viene colta, dagli ‘occhiali’ con cui scegliamo di guardarla”. Così scrive Papa Francesco.
Occhiali. Davanti a una valanga che ingoia decine di vite, si può correre sui social o in televisione a sfogare la propria indignazione. Occhi polemici tengono sempre pronta la lista dei ritardi e dei colpevoli da consegnare al ludibrio della piazza. C’è una miopia arrogante e denigratoria, che non esita a usare le vittime e specula sul dolore, fino a sporcare la neve con il fango della propaganda. Poco importa se in questo modo si allarga il fronte della tragedia, s’aumentano smarrimento e sfiducia, si getta il discredito su tutti.
Occhiali. Davanti a una valanga che ingoia decine di vite, si può – incuranti delle condizioni proibitive – rimboccarsi le maniche, mettere mano a una pala, in silenzio, insieme, mossi dalle lacrime e dal coraggio, avvolti dall’abbraccio di un intero Paese. Il miracolo più grande, forse, sta proprio in questo riconoscersi parte di un comune destino, partecipi di una comunità, animata da un desiderio di riscatto e rinascita. Ben oltre l’emergenza del momento.
Occhiali. Sguardi diversi conducono a diverse risposte, destinate a rimanere distanti. Quanto lontana è l’indifferenza dal coinvolgimento, l’accidia dal servizio, l’accusa dal metterci del proprio.
Nel contesto in cui viviamo abbiamo già visto tutto, raggiunti come siamo da una mole di informazioni che non sappiamo come gestire e che spesso non aiuta a vedere, conoscere, capire. Si distingue e ci affascina il tratto di chi sa riconoscere come la storia dell’uomo – troppe volte scritta con la voce dei guerrieri – sia attraversata anche da un altro filo. È speranza che intesse capolavori; come fa capire il Papa, parla “in tantissime edizioni nelle vite dei santi”, che rendono questa stessa storia una storia sacra.
Per il cristiano, lo sguardo sulla realtà nasce dal Vangelo: non sgorga a comando, richiede umile e paziente fedeltà per leggere ciò che accade con gli occhi e il cuore del Risorto, fino a scorgere nella stagione invernale il grano di domani. È sapienza che nulla ha a che spartire con “un ottimismo ingenuo che non si lascia toccare dallo scandalo del male”; anzi, alla sua luce contraddizioni e responsabilità diventano ancor più visibili e pesanti. Educa a distinguere, a chiamare per nome le cose, a superare gli stereotipi che impediscono di avvicinarsi agli altri. Non alza muri, costruisce ponti.
Non a caso, la comunicazione immaginata e proposta da Papa Francesco è a servizio di una cultura dell’incontro. Dice di un andare verso l’altro, ma anche disponibilità a fargli spazio e ad accoglierne il mistero. Dice di un donare e di un ricevere. Più semplicemente, dice reciprocità.
Piattaforme e dispositivi digitali ampliano a dismisura la possibilità di ascolto, parola, condivisione. Quanti accettano di uscire dalla quiete del porto e di esporre la vela al vento dello Spirito, pongono le condizioni per ritrovarsi “fari nel buio di questo mondo”. Grazie a loro, come oggi nel cuore del Gran Sasso, ogni nuovo dramma diventa “scenario di una possibile buona notizia, dal momento che l’amore riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire”.
 
Ivan Maffeis
direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana
 
 

L’Eucarestia ci dona pace, libertà e guarigione

Sabato 13 maggio 2017 alle ore 16.00, nel primo centenario delle apparizione della Madonna ai Pastorelli di Fatima, la Commissione Regionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale di Basilicata propone la VIIII Conferenza Teologica e pastorale presso l’Auditorium Santa Cecilia di Poggio Tre Galli a Potenza. 
L’Eucarestia ci dona pace, libertà e guarigione è il tema scelto per la Giornata. 
 
Ecco il programma:
ore 16,00 Accoglienza partecipanti
ore 16,30 INTRODUZIONE: Don Mario GALASSO
Direttore Regionale della Commissione Pastorale per la Salute, CEB
Cappellano dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Potenza
ore 16,45 SALUTI: S.E. Mons. Salvatore LIGORIO
Metropolita di Basilicata, Presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata, Arcivescovo di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo
ore 17,00 Prima RELAZIONE: “L’Eucarestia ci dona pace, libertà e guarigione”
Prof. Don Paolo D’AMBROSIO
Istituto Teologico di Basilicata, Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Napoli, Rettore del Pontificio Santuario Regionale del Sacro Monte di Viggiano
ore 17,30 Seconda RELAZIONE: “Le motivazioni nell’Operatore Sanitario”
Dr. Michele PASSARELLA
Psicologo, Psicoterapeuta
BREVE TESTIMONIANZA: “L’Eucarestia e il malato”
Maria Antonietta SAVARESE
Presidente ALER – Membro Consulta Regionale della Salute, CEB
ore 18,00 CONCLUSIONI: Dott.ssa Angela Damiana ANDRULLI
CROB di Rionero – Docente di Bioetica dell’Università Cattolica Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli”, Roma – Segretaria Consulta Regionale della Salute, CEB
MOMENTO DI PREGHIERA: Vespri Don Domenico FLORIO
Parroco della Parrocchia di Santa Cecilia – Assistente Spirituale UNITALSI
 
MODERA: Dott.ssa Angela Damiana ANDRULLI
 
 

Il terzo incontro dei Catechisti della Diocesi

Si terrà a Chiaromonte, all’Ostello della Gioventù, il terzo incontro dei Catechisti della Diocesi.
Appuntamento domenica 28 maggio 2017 dalle ore 16.00 e fino alle 19.00.
Il pomeriggio si svolgerà secondo il seguente programma:
 
Accoglienza e preghiera dei Vespri
 
– Istanze e prospettive dopo il Convegno di Paestum
di don Enio De Mare, Vicario episcopale per la Catechesi e l’Evangelizzazione
 
– La relazione d’amore tra il catechista e Dio nel pensiero di alcuni Padri della Chiesa.
Asterischi di vita spirituale di Carmela Romano, Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano
 
Conclusioni del Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Orofino
 
 

Fede, cultura e risorse per la Basilicata che vogliamo

Si terrà giovedì 18 maggio 2017 a Potenza presso l’Auditorium dell’Immacolata al Seminario di Viale Marconi, 104 dalle ore 17.00 alle 20.00 il Convegno dal titolo: “Fede, cultura e risorse per la Basilicata che vogliamo”, promosso dalla Commissione Regionale del Laicato della Conferenza Episcopale di Basilicata. 
 
Il programma prevede: 
– Saluto e Preghiera di inizio presieduta da S.E. Mons. Salvatore LigorioArcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo 
– Introduzione di Rosario SollazzoDirettore della Commissione Regionale del Laicato
– Presentazione del tema e dei Relatori di don Gianluca Bellusci, Prefetto agli Studi dell’Istituto Teologico di Basilicata
– Sviluppo nella solidarietà per il futuro della Basilicata – Relazione del Prof. Roberto ZoboliDocente presso l’Università del Sacro Cuore di Milano
– Quale Chiesa e quale pastorale per il futuro del nostro territorio – Relazione di S.E. Mons. Filippo SantoroPresidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace
– Conclusioni a cura di S.E. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata per la Commissione Regionale del Laicato