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Esperienza di Carità per Giovani a Roma

promossa da Caritas Diocesana e dalla Pastorale Giovanile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si terrà dal 2 al 5 gennaio 2026 l’esperienza di carità e di servizio: “Avevo fame e mi avete dato da mangiare” (Mt 25,35), promossa da Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro e dalla Pastorale Giovanile, indirizzata ai Giovani che desiderano vivere un tempo di condivisione e di premura nei confronti dei bisognosi.
L’esperienza prevede servizio presso la mensa, i senzatetto e case di accoglienza.

Pellegrinaggio Giubilare delle persone bisognose e degli operatori Caritas e nel volontariato

al Santuario di Anglona Domenica 9 Novembre 2025

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 9 novembre 2025 si terrà il Pellegrinaggio Giubilare delle persone bisognose e degli operatori Caritas e nel volontariato, promosso dalla Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro in occasione del Giubileo 2025 “Pellegrini di Speranza”.

Luogo: Santuario di Anglona in Tursi

Programma:
• ore 10.30 – Ritrovo nel piazzale del Santuario
• ore 10.45 – Pellegrinaggio con la Croce
• ore 11.00 – Santa Messa

Sarà un momento di preghiera, fraternità e speranza, insieme alle persone che serviamo ogni giorno e a tutti coloro che si dedicano con generosità alla carità.

Sono invitate tutte le Caritas parrocchiali a partecipare e, per quanto possibile, a coinvolgere i volontari e le persone seguite sul territorio.

Quaresima-Pasqua di Carità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Caritas Diocesana invita i fedeli, per il tempo santo della Quaresima, a vincere “la tentazione di arroccarsi nella autoreferenzialità e di badare soltanto ai propri bisogni” ma a essere “viaggiatori migliori” nel percorso della vita, accompagnando le persone in “situazioni di miseria e di violenza”.

 

Nel suo Messaggio per la Quaresima 2025, intitolato Camminiamo insieme nella speranza, Papa Francesco ci esorta a confrontarci concretamente con i fratelli e le sorelle che, nel mondo o nelle nostre comunità parrocchiali, vivono in situazioni di vulnerabilità, povertà e fragilità fisica o spirituale, incoraggiandoci, ancora una volta, a non dimenticare coloro che vivono ai margini, nel viaggio della vita “verso la stessa meta”, e ad essere “tessitori di unità” in un mondo marcato da tensioni e divisioni.

La Caritas Diocesana invita ad animare le comunità parrocchiali perché partecipino con generosità alle collette di questo periodo, affinché le offerte raccolte durante la Quaresima possano essere un segno concreto della solidarietà e dell’impegno a camminare insieme verso una Pasqua di rinnovamento e speranza.

Le offerte potranno rimanere nelle disponibilità delle Caritas Parrocchiali per sostenere le iniziative di animazione e gli interventi di Carità di ciascuna comunità. 

Come non mai in quest’anno Giubilare non si può prescindere dall’attenzione ai poveri, dalla pratica dell’accoglienza e dell’ascolto, dall’uso responsabile dei beni evitando gli sprechi, dalla promozione della giustizia e dell’equità sociale.

Le Carias Parrocchiali sono invitate, pertanto, a incoraggiare la condivisione, segno tangibile di conversione, con gesti concreti come le raccolte alimentari o l’invito al pranzo di Pasqua nelle proprie case di persone sole, straniere o che sappiamo essere in difficoltà.

La sfida è ancora una volta quella di mettere al centro le relazioni, una sfida educativa e culturale per rinnovarle in termini di alterità, dono e di responsabilità.

In quest’anno di grazia, come Pellegrini di Speranza, possiamo riscoprire che ogni gesto, anche il più piccolo, può essere un seme di speranza e che la speranza nasce dall’assunzione di responsabilità individuali e collettive, nasce dal camminare insieme per scelta.

“Camminare insieme significa essere tessitori di unità, a partire dalla comune dignità di figli di Dio; significa procedere fianco a fianco, senza calpestare o sopraffare l’altro, senza covare invidia o ipocrisia, senza lasciare che qualcuno rimanga indietro o si senta escluso. 

Andiamo nella stessa direzione, verso la stessa meta, ascoltandoci gli uni gli altri con amore e pazienza.”

 

Non stanchiamoci di camminare… facendo il bene!

Buon cammino quaresimale a tutti.

La Caritas Diocesana


Quaresima e Pasqua di Carità 2024

per tutta la Quaresima 2024 Caritas diocesana promuove la raccolta fondi pro Terra Santa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ormai, da troppo tempo, sotto gli occhi di tutti noi nelle terre martoriate dalla guerra, come ci ricorda Caritas Italiana, la povertà e la sofferenza hanno raggiunto proporzioni esorbitanti e catastrofiche.
La tensione è ormai altissima in tutta la regione mediorientale, con episodi bellici e terroristici anche in Siria, Iran e nel Golfo di Aden.
Di fronte a questa immane tragedia, su proposta di Caritas Italiana, la Presidenza della CEI ha deciso di indire una colletta nazionale, programmata in tutte le chiese italiane per domenica 18 febbraio 2024 (I di Quaresima), un concreto segno di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti alle necessità, sia materiali che spirituali, delle popolazioni colpite.
La Caritas Diocesana, sollecitata dal nostro Vescovo, Sua Ecc. Rev.ma Mons. Orofino, propone di proseguire con la colletta a sostegno degli interventi umanitari e per i progetti di pace e riconciliazione in Terra Santa per tutto il periodo della Quaresima, sicuri che questo gesto costituirà un’importante occasione di sensibilizzazione e animazione delle nostre comunità parrocchiali.
In questi territori la Caritas offre un servizio incommensurabile ed essenziale. I fondi raccolti sono destinati a ristrutturare ed equipaggiare la clinica di Caritas Gerusalemme a Gaza city, fornire attrezzature mediche alla clinica di Caritas Gerusalemme a Taybeh, in Cisgiordania, garantire assistenza sanitaria a chi ne ha bisogno nelle zone interessate dal conflitto, intervenire con aiuti nel campo della salute mentale soprattutto per donne e bambini traumatizzati dalla crisi in corso. Non solo: i fondi raccolti sosterranno anche le famiglie vulnerabili e permetteranno di collaborare con la rete internazionale nei progetti di ricostruzione una volta che finalmente sarà proclamato il cessate il fuoco.
Le collette potranno essere versate, more solito, sul conto corrente postale della Diocesi, i cui estremi sono indicati anche sulla locandina allegata, specificando nella causale “CARITAS DIOCESANA – QUARESIMA 2024”.

“È tempo di agire, e in Quaresima agire è anche fermarsi. Fermarsi in preghiera, per accogliere la Parola di Dio, e fermarsi come il Samaritano, in presenza del fratello ferito. L’amore di Dio e del prossimo è un unico amore.”
(Dal Messaggio per la Quaresima del Santo Padre Papa Francesco)


Convegno diocesano delle Caritas parrocchiali

A Senise Domenica 5 novembre 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Caritas Diocesana invita gli operatori delle Caritas parrocchiali a prendere parte al Convegno che si terrà a Senise, presso il Centro Parrocchiale “Don Egidio Guerriero”, domenica 5 novembre 2023, con inizio alle ore 17.00. Tema: “Il metodo dell’Incarnazione: carità e sinodalità”.
Il Convegno si colloca tra le attività che portano alla settima Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra domenica 19 novembre 2023 e che ha per tema: “Non distogliere lo sguardo dal povero” (Tb 4, 7).

Il programma prevede:
PREGHIERA DI INIZIO
INTRODUZIONE di Don GIUSEPPE GAZZANEO, Direttore Caritas Diocesana
RELAZIONE di Don ANTONIO DONADIO, Docente presso l’Istituto Teologico di Basilicata
AVVISI da parte dell’Avv. MARIA LUCIA CRISTIANO, Vicedirettrice della Caritas Diocesana
CONCLUSIONI di S.E. Mons. VINCENZO OROFINO, Vescovo

Quaresima-Pasqua di Carità 2023

Alla Colletta del 26 marzo si aggiunge la proposta di destinare ai Terremotati quanto raccolto quest'anno per la Quaresima-Pasqua di Carità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia”, un tempo di conversione all’amore di Dio per  trovare le risposte a quelle domande che continuamente la storia ci pone.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito alle 4:17 del 6 febbraio la zona al confine tra la Turchia e le Siria, con epicentro nel distretto Pazarcık di Kahramanmaraş. Dopo il terremoto si sono verificate molteplici scosse di assestamento, nonché una nuova forte scossa anche nelle ultime 24 ore. Oltre 47mila i morti accertati, drammatica anche la condizione dei sopravvissuti, che hanno bisogno di tutto, alle prese con le difficoltà del reperimento di cibo e acqua, e per le rigide condizioni climatiche.
In entrambi i Paesi gli operatori e i volontari di Caritas stanno distribuendo cibo, acqua, coperte, materassi agli sfollati accolti nei diversi centri e stanno verificando i bisogni e le condizioni di sicurezza per la pianificazione di interventi più organici. Caritas Siria è attiva con 295 operatori e volontari siriani ad Aleppo, Lattakia e Hama, all’interno dei vari centri che accolgono gli sfollati in scuole, chiese, moschee, palestre o campi spontanei. Particolarmente grave la situazione per i tanti anziani, più vulnerabili al freddo e al disagio nei centri di accoglienza, nonché al trauma di aver perso le proprie abitazioni. Un gruppo di volontari di Caritas Libano è partito da Beirut alla volta di Lattakia per affiancare Caritas Siria nell’aiuto alle popolazioni colpite. Si tratta di giovani volontari, formati grazie ad un progetto sostenuto e finanziato da Caritas Italiana. In Turchia si mantiene un contatto costante con gli operatori di Caritas Italiana presenti a Istanbul in appoggio a Caritas Turchia che opera in continuo raccordo con le autorità locali per l’organizzazione degli aiuti.
La Caritas Diocesana accoglie l’appello che il Papa ha fatto al termine dell’udienza generale dell’8 Febbraio u.s. e, immediatamente, recepito dalla Conferenza Episcopale Italiana che ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, proponendoVi di destinare le collette raccolte in questo tempo di Quaresima a favore delle popolazioni della Turchia e della Siria gravemente colpite dal terremoto.
Affidiamo, ancora una volta, al Vostro impegno e alla creatività della Carità l’animazione delle comunità parrocchiali per la realizzazione di iniziative che consentano di raccogliere quanto più possibile in favore dei fratelli Turchi e Siriani così duramente provati.
I fondi raccolti potranno essere inviati, come sempre, sul conto corrente postale della Diocesi specificando nella causale “CARITAS-DIOCESANA-QUARESIMA 2023”.
In allegato anche gli aggiornamenti sulla situazione in Siria e Turchia con le indicazioni di Caritas Italiana.

Buon cammino di Quaresima… dopo un sentiero che “richiede sforzo, sacrificio e concentrazione”, arriveremo alla meta, dove “il panorama che si spalanca alla fine sorprende e ripaga per la sua meraviglia”.

La Caritas Diocesana


Terremoto in Turchia e Siria: il 26 marzo colletta nazionale per le popolazioni colpite

 

 

 

 

 

 

“Il mio pensiero va, in questo momento, alle popolazioni della Turchia e della Siria duramente colpite dal terremoto, che ha causato migliaia di morti e di feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori, in parte già martoriati da una lunga guerra”.

Facendo proprio l’appello di Papa Francesco, al termine dell’udienza generale di mercoledì 8 febbraio, la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, rinnova profonda partecipazione alle sofferenze e ai problemi delle popolazioni di Turchia e Siria provate dal terremoto. Per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, la CEI ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille per iniziative di carità di rilievo nazionale. Tale somma sarà erogata tramite Caritas Italiana, già attiva per alleviare i disagi causati dal sisma e a cui è affidato il coordinamento degli interventi locali. Continua a crescere, infatti, il numero delle vittime accertate, mentre sono ancora diverse migliaia le persone disperse e quelle ferite. Drammatica anche la condizione dei sopravvissuti, che hanno bisogno di tutto, stretti tra le difficoltà del reperimento di cibo e acqua e le rigide condizioni climatiche.
Consapevole della gravità della situazione, la Presidenza della CEI ha deciso di indire una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane domenica 26 marzo 2023 (V di Quaresima): sarà un segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni terremotate. Sarà anche un’occasione importante per esprimere nella preghiera unitaria la nostra vicinanza alle persone colpite. Le offerte dovranno essere integralmente inviate a Caritas Italiana entro il 30 aprile 2023.
Sin d’ora è, comunque, possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana per questa emergenza, utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on line tramite il sito www.caritas.it o bonifico bancario specificando nella causale “Terremoto Turchia-Siria 2023” tramite:

  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
  • Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

 

La Presidenza della CEI

(da www.chiesacattolica.it)

 

Emergenza Ucraina – Raccolta fondi Caritas: la Presidenza CEI a sostegno della popolazione

 

 

 

 

 

 

 

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, riunitasi questa mattina a Firenze all’indomani della chiusura dell’Incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, ha ricevuto da Caritas Italiana un aggiornamento circa la situazione emergenziale in Ucraina. Ai Vescovi sono state portate le testimonianze dei responsabili di Caritas Ucraina (Chiesa greco-cattolica) e Caritas Spes (Chiesa latina). “C’è un grande bisogno di unità e sostegno – spiega don Vyacheslav Grynevych, direttore della Caritas Spes –, di sentire che non siamo soli, che l’umanità è una grande famiglia e che il Signore è vicino e vede il sonno inquieto degli uomini, la preoccupazione delle madri, ascolta le preghiere degli anziani e il Suo cuore palpita all’unisono con i nostri cuori”. In questo momento difficile, aggiunge Tetiana Stawnychy, presidente di Caritas Ucraina, “abbiamo bisogno della vostra solidarietà e delle vostre preghiere, del vostro sostegno per avere la possibilità di rispondere alla crisi umanitaria e assistere le persone colpite dalla guerra”.
La Presidenza della CEI, a fronte di queste drammatiche testimonianze, rinnova quindi l’appello espresso in questi giorni insieme ai 60 Vescovi del Mediterraneo presenti a Firenze: si depongano subito le armi e si promuova ogni azione a favore della pace. L’esperienza vissuta a Firenze indica un percorso condiviso: attraverso l’ascolto e il dialogo, è possibile superare ogni motivo di conflitto e costruire ponti di pace. Allo stesso tempo, la Presidenza CEI chiede a tutte Chiese che sono in Italia di unirsi in una corale preghiera per la pace e di aderire alla Giornata di digiuno indetta da Papa Francesco per il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri.
La Presidenza invita a sostenere la raccolta fondi, avviata da Caritas Italiana, per far fronte ai bisogni immediati delle popolazioni vittime del conflitto, chiamando anche alla prossimità con le sorelle e i fratelli ucraini che sono nel nostro Paese. In questa fase è importante non disperdere le azioni ma seguire le indicazioni che Caritas Italiana fornirà in base all’evoluzione della situazione.
Caritas Italiana è infatti in costante collegamento con le Caritas in Ucraina, in coordinamento con Caritas Europa e Caritas Internationalis e resta accanto alla popolazione, confermandosi una presenza instancabile nell’emergenza, con una costante attenzione alle persone. Inoltre, a fianco e a supporto delle Caritas dei Paesi confinanti, si adopera per l’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra. Si stima che nei prossimi giorni tra uno e cinque milioni di ucraini potrebbero cercare rifugio in Europa: l’intera rete delle Caritas diocesane su tutto il territorio nazionale sostiene le azioni necessarie per rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione in sofferenza o in fuga e a contribuire all’accoglienza di quanti arriveranno in Italia.
È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line, o bonifico bancario (causale “Europa/Ucraina”) tramite:
• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
• Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Quaresima-Pasqua di Carità 2022

a sostegno della popolazione ucraina martoriata dalla guerra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Chi fa la guerra dimentica l’umanità»
(Papa Francesco)

Con questo pensiero del Papa nel cuore Caritas Diocesana propone il gesto solito del tempo di Quaresima e Pasqua a sostegno della popolazione ucraina martoriata dalla guerra e invita a versare i donativi su conto corrente postale n. 1019117413 intestato a “DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO”, specificando la causale “CARITAS DIOCESANA – QUARESIMA 2022”.


Avvento-Natale di Fraternità

L'invito della Caritas diocesana a sostenere la Missione a Panama

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consapevole delle parole offerte al Mondo da Papa Francesco nell’omelia di domenica 14 novembre, nella quinta Giornata Mondiale dei Poveri: “I poveri di ogni condizione e ogni latitudine ci evangelizzano, perché permettono di riscoprire in modo sempre nuovo il volto del Padre”, la Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro invita a compiere il gesto della raccolta di offerte del periodo di Avvento e Natale 2021 a sostegno della Missione a Panama.

I donativi possono essere versati su conto corrente postale n. 1019117413 intestato a “DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO” specificando la causale “AVVENTO – NATALE 2021”