Quaresima-Pasqua di Carità
Si terrà a Paola (al Santuario di San Francesco, il primo giorno) e a Cetraro dal 30 aprile al 3 maggio il Convegno diocesano residenziale per riflettere su “La presenza della Chiesa nel nostro territorio”.
Presiede il Vescovo, Mons. Vincenzo Orofino.
Relaziona don Massimo Naro, docente di Teologia sistematica presso l’Istituto Teologico di Palermo.
Partecipano 200 delegati diocesani.
Intervengono gli operatori sociali: politici, amministratori, dirigenti istituzionali e aziendali per una tavola rotonda sulle istanze del territorio diocesano (il 2 maggio).
Prende il via dal 1° febbraio il concorso nazionale per le parrocchie promosso dalla CEI, tagliando il traguardo della 10^ edizione.
Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica.
Le iscrizioni, aperte dal 1° febbraio, si concluderanno il 31 maggio 2020 mentre la proclamazione dei vincitori avverrà il 30 giugno tramite la pubblicazione sul sito www.tuttixtutti.it.
Dieci i premi, compresi tra €1.000 e €15.000, attribuiti dalla Giuria composta dai membri del Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, che selezionerà i 10 progetti di solidarietà considerati più meritevoli secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito e giudicherà la qualità degli incontri formativi realizzati.
“TuttixTutti taglia il traguardo delle 10 edizioni e si conferma un progetto di grande successo. E’ un concorso atteso ed apprezzato dalle parrocchie che premia quelle idee che nascono da un’intera comunità parrocchiale, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia, – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione della CEI – la realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Si può trattare di un orto sociale, di un doposcuola di qualità, di una mensa per senza fissa dimora o di un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Tutte iniziative che intendono offrire risposte tangibili alle esigenze della collettività”.
TuttixTutti rappresenta un’opportunità importante per le parrocchie che, grazie ai contributi economici in palio, hanno la possibilità di realizzare iniziative solidali per le comunità con importanti ricadute in termini di accoglienza, assistenza, formazione e opportunità di inserimento professionale.
“Nel corso degli anni abbiamo registrato una crescente partecipazione – prosegue Matteo Calabresi – con migliaia di persone coinvolte e centinaia di candidature presentate. Siamo rimasti colpiti dalla capacità e dall’attenzione delle parrocchie che hanno aderito al bando presentando progetti a sostegno delle più svariate situazioni di disagio e fatica emergenti dal territorio. I vincitori hanno potuto avviare iniziative utili a tutta la comunità come nel caso del progetto presentato dalla Parrocchia SS. Annunziata di Caccamo (Pa), vincitrice del 1° premio dell’edizione 2019, che ha realizzato un “Bio Pollaio Solidale” per assistere famiglie e persone in difficoltà economiche o, tra le altre, contribuendo all’avviamento di una cooperativa per la coltivazione della carota viola, proposta dalla parrocchia Sant’Ippazio di Tiggiano (Le), che si è aggiudicata il 2° premio, e alla ristrutturazione, grazie al 3° premio vinto dalla parrocchia Santa Elisabetta Seton di Livorno, della Casa d’Accoglienza destinata ai familiari dei pazienti del vicino Ospedale civile con difficoltà di tipo socio-assistenziale”.
Anche quest’anno le parrocchie che si impegneranno a formare i propri fedeli organizzando un incontro formativo, secondo i criteri indicati nel regolamento disponibile su www.sovvenire.it/incontriformativi, potrebbero ricevere un contributo variabile tra €500 e €1.500 a seconda della qualità dell’incontro organizzato.
“Gli incontri formativi hanno la finalità di spiegare alle comunità come funziona il sistema di sostegno economico alla Chiesa, tema sul quale c’è ancora poca conoscenza, – conclude Matteo Calabresi – per promuoverne i valori fondamentali come la trasparenza, la corresponsabilità, la comunione, la solidarietà. Gli incontri rappresentano un’ulteriore opportunità per le parrocchie che si sono impegnate a formare i propri fedeli, secondo le linee guida fornite dal nostro ufficio, di ricevere un utile contributo per le attività svolte.”
Per partecipare a TuttixTutti con la propria parrocchia basta ideare un progetto di solidarietà, organizzare un incontro formativo e iscriversi online sul sito www.tuttixtutti.it, in accordo con il parroco, a partire dal 1° febbraio 2020.
“Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi e io vi darò ristoro”.
Sollecitati dal tema della 28esima Giornata mondiale del Malato, il vescovo Monsignor Vincenzo Orofino, numerosi malati, operatori sanitari e i fedeli laici, convocati dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute, si sono ritrovati nella cattedrale di Tursi (MT) per la Celebrazione diocesana. Dopo una breve fiaccolata animata dall’UNITALSI, il vescovo ha celebrato l’Eucarestia con i sacerdoti; nell’omelia ha ricordato che la condizione della sofferenza è parte della vita dell’uomo e che essa ci richiama alla vera carità fraterna, che mette insieme premura, cura e accompagnamento spirituale. Durante la celebrazione il Vescovo, insieme ai sacerdoti, ha amministrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi e ha rinnovato il mandato ai ministri della comunione, richiamando il loro servizio “di consolazione”, che rende tangibile l’azione della Chiesa verso i sofferenti. Si è sempre più consapevoli che il ruolo dei ministri della comunione è legato alla cura della persona sofferente. Quanto vissuto rende visibile l’azione della Chiesa che si adopera per essere “la locanda del buon Samaritano che si prende cura di ogni uomo”, come ha sottolineato il Papa nel suo Messaggio per la Giornata del Malato.
Per ulteriori informazioni:
don Nicola Caino, direttore dell’Ufficio di Pastorale della Salute, tel. 340 9625182


