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Convegno diocesano delle Caritas parrocchiali

A Senise Domenica 5 novembre 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Caritas Diocesana invita gli operatori delle Caritas parrocchiali a prendere parte al Convegno che si terrà a Senise, presso il Centro Parrocchiale “Don Egidio Guerriero”, domenica 5 novembre 2023, con inizio alle ore 17.00. Tema: “Il metodo dell’Incarnazione: carità e sinodalità”.
Il Convegno si colloca tra le attività che portano alla settima Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra domenica 19 novembre 2023 e che ha per tema: “Non distogliere lo sguardo dal povero” (Tb 4, 7).

Il programma prevede:
PREGHIERA DI INIZIO
INTRODUZIONE di Don GIUSEPPE GAZZANEO, Direttore Caritas Diocesana
RELAZIONE di Don ANTONIO DONADIO, Docente presso l’Istituto Teologico di Basilicata
AVVISI da parte dell’Avv. MARIA LUCIA CRISTIANO, Vicedirettrice della Caritas Diocesana
CONCLUSIONI di S.E. Mons. VINCENZO OROFINO, Vescovo

Assemblea diocesana di presentazione dell’Agenda pastorale 2023/2024

al Cinema di Francavilla in Sinni, sabato 16 Settembre 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE DELL’AGENDA

 

“Come i discepoli di Emmaus: IN CAMMINO, da Gerusalemme… a Gerusalemme”. Si intitola così l’Introduzione dell’Agenda Diocesana che S.E. Mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, presenta domani, sabato 16 settembre 2023 alla Comunità diocesana. Si svolgerà al Cinema di Francavilla in Sinni (PZ), a partire dalle ore 17.00, l’Assemblea durante la quale il presule indicherà il percorso pastorale, i processi avviati e le sfide che attendono il Popolo di Dio della diocesi lucana dei due mari per l’anno 2023/2024. Nel terzo anno del Cammino sinodale, vissuta la fase narrativa, si apre la fase sapienziale che ha il compito di preparare il terreno alla fase profetica, ovvero quella delle scelte operative, passo decisivo verso la conversione strutturale e permanente di tutta la Chiesa alla sinodalità, perché compia meglio la sua missione evangelizzatrice: «non si tratta di cogliere – scrive Orofino – cosa deve cambiare il mondo per avvicinarsi alla Chiesa”, ma “cosa la Chiesa deve cambiare per favo¬rire l’incontro del Vangelo con il mondo”. Occorre perciò riflettere su come i discepoli di Gesù possano convertirsi per essere più “sinodali”, camminando con il Signore e con tutti i fratelli e le sorelle: appassionati all’amore reciproco (cf. Gv 13,35) e alla testimonianza di Cristo nel mondo (cf. At 1,8)».

La diocesi di Tursi-Lagonegro continua a focalizzare il discernimento comunitario – attraverso il metodo della conversazione nello spirito e dei cantieri laboratoriali – sul tema della “formazione alla fede e alla vita” perché «è decisivo curare la formazione alla vita cristiana in tutte le età della vita. Riconosciuto inefficace il modello che agisce solo nella prospettiva dei sacramenti, è necessario superare il modello “scolastico” e l’infantilizzazione della formazione cristiana. La fase narrativa consegna una richiesta pressante di ripensamento della formazione di coloro che esercitano un ministero e vivono una specifica vocazione, in particolare i presbiteri. Chi educa a nome della Chiesa deve essere aiutato a coltivare costantemente la propria umanità e la propria fede».

Pertanto ecco le grandi sfide dell’anno pastorale che si apre:
1. La formazione unitaria di tutti i cristiani “adulti”, di coloro che, a vario titolo e molteplici modalità, sono chiamati a rendere ragione della speranza che è in loro. Non laici da una parte e sacerdoti dall’altra ma insieme per portare avanti l’unica missione della Chiesa: annunciare il Vangelo del Regno in questo mondo che cambia. Si realizzerà in maniera comune il percorso ordinario di formazione permanente, per gli aspetti teologici e pastorali: sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, fedeli laici, mentre per la vita spirituale sarà rispettata la peculiarità di ogni stato di vita. Saranno presenti, durante l’anno pastorale, autorevoli teologi e vescovi per riflettere e dialogare con tutta la Comunità diocesana durante l’anno.
2. Si vuole puntare sulla formazione di persone qualificate che accompagnino a vivere la corresponsabilità nella vita parrocchiale (formatori, facilitatori, animatori della comunità…) che possano sostenere e accompagnare nell’annuncio, nell’evangelizzazione e nella testimonianza della carità perché la presenza ecclesiale sul territorio possa essere fedele e incisiva, partendo proprio dal sostegno ai catechisti e agli operatori pastorali.
3. Si intende attuare un cammino con i giovani che li aiuti a vedere in loro stessi e nelle figure degli educatori i veri protagonisti e promotori della pastorale e perché in famiglia, in parrocchia, nella strada, nei luoghi di svago e soprattutto nella scuola, possano essere amorevolmente custoditi in un contesto favorevole perché stimolante e propositivo.
4. La Visita pastorale del Vescovo che continua (e che si concluderà a dicembre 2024) diventa il segno della presenza del Padre che cerca, che segue e accompagna i figli, curandosi di loro e infondendo speranza. Gli incontri preparatori (con i consigli pastorali e con i consigli per gli affari economici da parte dei convisitatori) sono stati e continuano a manifestarsi segno di una Chiesa-Comunità che sa guardare nella stessa prospettiva della corresponsabilità e del desiderio della fecondità della sua vita e della testimonianza.
L’icona biblica che ispira l’impegno formativo è quella dei Discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35), individuata dal Comitato nazionale del Cammino sinodale per favorire il “discernimento operativo” che la fase sapienziale porterà a realizzare.
L’impegno e la sfida che si rinnovano dicono la bellezza di una Chiesa viva e vitale che vuole continuare a donarsi, quale madre e maestra, a servizio di tutto l’uomo, in questo tempo, nel territorio in cui incarna il suo impegno e l’azione pastorale.


Elenco di merito DEFINITIVO – Insegnanti di Religione Cattolica 2023-2024

 

 

 

 

 

Si allega alla pagina l’Elenco diocesano di Merito (definitivo) degli aspiranti Incaricati e Supplenti annuali/temporanei per l’insegnamento della Religione cattolica per l’anno scolastico-pastorale 2023-2024.

Tursi, 17 luglio 2023

 

Luca A. Conte                                                                                           Carmela Romano


Elenco di merito PROVVISORIO – Insegnanti di Religione Cattolica 2023-2024

 

 

 

Viene pubblicato oggi l’elenco di merito “provvisorio” per gli aspiranti insegnanti di Religione nelle scuole pubbliche ricadenti nel territorio della Diocesi di Tursi-Lagonegro.

Entro sabato 15 luglio è garantita la possibilità di ricorrere da parte di ciascun candidato per precisazioni o eventuali correzioni / integrazioni; l’elenco definitivo non modificabile sarà pubblicato lunedì 17 luglio 2023, scrivendo via mail a tluds.istanze@gmail.com

 

Tursi, 11 luglio 2023


Domanda d’inserimento nell’elenco di merito per aspiranti Insegnanti di Religione Cattolica nelle scuole pubbliche per l’anno scolastico 2023-2024

 

 

 

 

 

Al fine di voler migliorare i tempi e il servizio da rendere alla Diocesi e a voi tutti, unitamente al Direttore Diocesano la professoressa Carmela ROMANO, che mi subentrerà nell’incarico già nei prossimi mesi, abbiamo ritenuto opportuno semplificare le procedure per quanto riguarda la richiesta di inserimento dei richiedenti nell’Elenco diocesano di Merito 2023-2024.
Queste le nuove indicazioni:
1. Per chi non ha mai presentato istanza di inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, resta obbligatoria la compilazione della Scheda 2023-2024 pubblicata sul sito web della Diocesi.
Tale scheda deve essere compilata in ciascuna sua parte e inoltrata entro il 10 luglio 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com;
2. chi ha presentato per l’anno scolastico 2022-2023 la scheda per l’inserimento nell’Elenco diocesano di Merito, deve produrre una sua auto-dichiarazione (lo schema è allegato alla presente) nella quale dichiara che niente è variato rispetto al punteggio 2022-2023 e che nel corso dell’anno scolastico sono maturati, a seguito di servizio scolastico IdR, punteggi da sommare a quelli del 2022-2023; anche in questo caso la nota di richiesta di aggiornamento del punteggio va inoltrata entro il 10 luglio 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica tluds.istanze@gmail.com

 

Luca A. Conte                                                                                           Carmela Romano


Quaresima-Pasqua di Carità 2023

Alla Colletta del 26 marzo si aggiunge la proposta di destinare ai Terremotati quanto raccolto quest'anno per la Quaresima-Pasqua di Carità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia”, un tempo di conversione all’amore di Dio per  trovare le risposte a quelle domande che continuamente la storia ci pone.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito alle 4:17 del 6 febbraio la zona al confine tra la Turchia e le Siria, con epicentro nel distretto Pazarcık di Kahramanmaraş. Dopo il terremoto si sono verificate molteplici scosse di assestamento, nonché una nuova forte scossa anche nelle ultime 24 ore. Oltre 47mila i morti accertati, drammatica anche la condizione dei sopravvissuti, che hanno bisogno di tutto, alle prese con le difficoltà del reperimento di cibo e acqua, e per le rigide condizioni climatiche.
In entrambi i Paesi gli operatori e i volontari di Caritas stanno distribuendo cibo, acqua, coperte, materassi agli sfollati accolti nei diversi centri e stanno verificando i bisogni e le condizioni di sicurezza per la pianificazione di interventi più organici. Caritas Siria è attiva con 295 operatori e volontari siriani ad Aleppo, Lattakia e Hama, all’interno dei vari centri che accolgono gli sfollati in scuole, chiese, moschee, palestre o campi spontanei. Particolarmente grave la situazione per i tanti anziani, più vulnerabili al freddo e al disagio nei centri di accoglienza, nonché al trauma di aver perso le proprie abitazioni. Un gruppo di volontari di Caritas Libano è partito da Beirut alla volta di Lattakia per affiancare Caritas Siria nell’aiuto alle popolazioni colpite. Si tratta di giovani volontari, formati grazie ad un progetto sostenuto e finanziato da Caritas Italiana. In Turchia si mantiene un contatto costante con gli operatori di Caritas Italiana presenti a Istanbul in appoggio a Caritas Turchia che opera in continuo raccordo con le autorità locali per l’organizzazione degli aiuti.
La Caritas Diocesana accoglie l’appello che il Papa ha fatto al termine dell’udienza generale dell’8 Febbraio u.s. e, immediatamente, recepito dalla Conferenza Episcopale Italiana che ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, proponendoVi di destinare le collette raccolte in questo tempo di Quaresima a favore delle popolazioni della Turchia e della Siria gravemente colpite dal terremoto.
Affidiamo, ancora una volta, al Vostro impegno e alla creatività della Carità l’animazione delle comunità parrocchiali per la realizzazione di iniziative che consentano di raccogliere quanto più possibile in favore dei fratelli Turchi e Siriani così duramente provati.
I fondi raccolti potranno essere inviati, come sempre, sul conto corrente postale della Diocesi specificando nella causale “CARITAS-DIOCESANA-QUARESIMA 2023”.
In allegato anche gli aggiornamenti sulla situazione in Siria e Turchia con le indicazioni di Caritas Italiana.

Buon cammino di Quaresima… dopo un sentiero che “richiede sforzo, sacrificio e concentrazione”, arriveremo alla meta, dove “il panorama che si spalanca alla fine sorprende e ripaga per la sua meraviglia”.

La Caritas Diocesana


Terremoto in Turchia e Siria: il 26 marzo colletta nazionale per le popolazioni colpite

 

 

 

 

 

 

“Il mio pensiero va, in questo momento, alle popolazioni della Turchia e della Siria duramente colpite dal terremoto, che ha causato migliaia di morti e di feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori, in parte già martoriati da una lunga guerra”.

Facendo proprio l’appello di Papa Francesco, al termine dell’udienza generale di mercoledì 8 febbraio, la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, rinnova profonda partecipazione alle sofferenze e ai problemi delle popolazioni di Turchia e Siria provate dal terremoto. Per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, la CEI ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille per iniziative di carità di rilievo nazionale. Tale somma sarà erogata tramite Caritas Italiana, già attiva per alleviare i disagi causati dal sisma e a cui è affidato il coordinamento degli interventi locali. Continua a crescere, infatti, il numero delle vittime accertate, mentre sono ancora diverse migliaia le persone disperse e quelle ferite. Drammatica anche la condizione dei sopravvissuti, che hanno bisogno di tutto, stretti tra le difficoltà del reperimento di cibo e acqua e le rigide condizioni climatiche.
Consapevole della gravità della situazione, la Presidenza della CEI ha deciso di indire una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane domenica 26 marzo 2023 (V di Quaresima): sarà un segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni terremotate. Sarà anche un’occasione importante per esprimere nella preghiera unitaria la nostra vicinanza alle persone colpite. Le offerte dovranno essere integralmente inviate a Caritas Italiana entro il 30 aprile 2023.
Sin d’ora è, comunque, possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana per questa emergenza, utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on line tramite il sito www.caritas.it o bonifico bancario specificando nella causale “Terremoto Turchia-Siria 2023” tramite:

  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
  • Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

 

La Presidenza della CEI

(da www.chiesacattolica.it)

 

Ordinazione diaconale di Emidio Dandrea

nella Chiesa Madre di Moliterno, sabato 20 agosto 2022 alle ore 18.30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riconoscenti a Dio che chiama a servirlo
la Diocesi di Tursi-Lagonegro
e la Parrocchia “Santa Maria Assunta” di Moliterno
annunciano con gioia che

Sabato 20 Agosto 2022, alle ore 18.30,
nella Chiesa Madre di Moliterno (PZ)

EMIDIO DANDREA
sarà ordinato
DIACONO

per l’imposizione delle mani
e la preghiera di ordinazione di
S. E. Rev.ma Mons. Vincenzo Orofino
Vescovo di Tursi-Lagonegro

Elenco di merito DEFINITIVO – Insegnanti di Religione Cattolica 2022-2023

 

 

 

 

 

 

Tra gli allegati alla pagina è presente l’Elenco diocesano di Merito (definitivo) EdM degli aspiranti Incaricati e Supplenti annuali/temporanei per l’insegnamento della Religione cattolica per l’anno scolastico-pastorale 2022-2023.

Tursi, 12 luglio 2022

Il Direttore Ufficio Diocesano Scuola
Servizio per l’Insegnamento della Religione cattolica
(Dott. Prof. CONTE Luca Antonio)